Mosca (Russia) - Al via il countdown dell’ultimo appuntamento della stagione del tennis femminile, domani infatti scenderanno in campo le rappresentative di Russia e Repubblica Ceca, in lizza per giocarsi il titolo di Fed Cup 2011 all’Olympic Stadium di Mosca.
Annunciato nell’ultima ora il forfait di Vera Zvonareva, per un problema alla spalla, la squadra di casa si presenterà di fronte agli spettatori con la seguente formazione: Anastasia Pavlyuchenkova, Svetlana Kutzetsova, Maria Kirilienko e Elena Vesnina.
Ad aprire la sfida, nella giornata di sabato, sarà la numero 27 del ranking mondiale Maria Kirilienko contro la vincitrice del Masters di fine anno Petra Kvitova, mentre a seguire sarà la volta di Svetlana Kutzetsova contro Lucie Safarova.
Domenica invece saranno di scena le sfide invertite, ovvero con la Kutzetsova che sfiderà la Kvitova e la Kirilienko contro la Safarova.
Per quanto riguarda il match di doppio, si affronteranno poi le seguenti coppie: Anastasia Pavlyuchenkova/ Elena Vesnina contro Lucie Hradecka e Kveta Peschke. Gli incontri inizieranno alle 14, ora locale.
La tensione ora corre sul filo della rete e tra le protagoniste certamente la più attesa ora è Petra Kvitova, nuova numero 2 del mondo, regina di Wimbledon e Istanbul, nonché nominata “Heart Award” da Bnp Paribas per le sue prestazioni nelle semifinali della competizione a squadre.
“Vogliamo vincere questa sfida – ha affermato la giocatrice ceca al termine della cerimonia del draw – la mia squadra ha le giuste motivazioni per farlo e tutto questo mi carica di energia, non mi sento affatto stanca”.
Per stemperare un po’ l’ambiente poi la numero 2 del mondo ha improvvisato anche qualche parola in russo ai giornalisti presenti all’evento, che hanno apprezzato lo sforzo della giocatrice.
La nazionale ceca si è poi presentata alla cerimonia indossando degli orecchini decisamente patriottici, con sopra la bandiera del loro paese.
Fuori gioco la Zvonareva, occhi puntati su Kutznetsova e Kirilienko. Quest ultima poi ha espresso le sue dichiarazioni in terza persona, facendo sorridere un po’ la platea: “Maria si sente bene ed è pronta per la sfida di domani”. Semplice e diretta, quasi come fosse già con la testa in campo, visto che il suo debutto sarà certamente delicato.
Per contrastare la potenza mancina delle giocatrici serbe, sembrerebbe poi che il team di casa abbia reclutato per gli allenamenti dei giorni scorsi una serie di partner dal colpo sinistro, per abituare le proprie tenniste alla differenza del tocco.
Molto concentrata, sin dai giorni scorsi, Svetlana Kutzetsova: “E’ bello giocare in casa con il supporto del tuo pubblico, specie in un’occasione come questa. Normalmente giochiamo per noi stesse nei tornei del tour, mentre qui la sensazione è totalmente differente. Eventi come gli Slam o la Fed Cup sono fuori dall’ordinario, non puoi prenderli sotto gamba, ma devi dare il massimo per arrivare fino in fondo”.
Tra le rappresentati del team russo di sicuro Kutzni è la più autorevole: sempre in campo ad ogni appello la tennista potrebbe presto diventare la giocatrice con il numero di successi più ampio nella competizione a squadre, sorpassando l’attuale record detenuto da Conchita Martinez e Arantxa Sanchez Vicario.







