Biella - Subito a segno. Nel primo match della sfida Italia-Ucraina, valevole per i quarti di finale della Fed Cup 2012, Sara Errani liquida in due rapidi set (6-2 6-3) Kateryna Bondarenko e regala alle azzurre il primo punto. Prosegue, dunque, il momento d’oro di “Sarita” che, reduce dalla splendida cavalcata agli Australian Open, ha rispettato i favori del pronostico dominando la sua avversaria dal primo all’ultimo scambio. Partita mai in discussione e chiusa in appena un’ora e quattordici minuti. Da sottolineare che la Errani, preferita in singolare alla Pennetta, non ha mai concesso palle break nel corso dell’incontro.
Primo set. Dopo una breve cerimonia d’apertura di fronte ad una bella cornice di pubblico, Errani e Bondarenko hanno aperto le danze alle 15:09. L’inizio del match è subito in discesa per l’azzurra, che nel game d’apertura risale da 40-15 e ottiene il break grazie ad un passante di dritto. Il leitmotiv è presto palese: la Bondarenko, dotata di colpi abbastanza piatti, prova a “fare la partita” mentre la Errani – alle prese con il cambio di superficie e di temperatura – tenta di “sporcare” lo scambio con traiettorie alte e rovesci in back. Sono queste armi che consentono all’azzurra di prendere campo e poi chiudere – al momento opportuno – con l’accelerazione vincente. Sara ottiene un altro break nel settimo gioco e va a servire per il set sul 5-2: un rovescio lungo della Bondarenko archivia il parziale in 34 minuti (6-2). L’ucraina, giocatrice prettamente da cemento, fatica a sfondare il muro Errani e finisce per andare spesso fuori giri. La romagnola si conferma un osso durissimo: cresciuta al servizio (alterna la botta piatta al kick), caparbia in difesa e prontissima a contrattaccare. Se a questi fattori si aggiunge un’attenzione certosina su ogni singolo punto, il quadro che emerge è quello di una tennista davvero tosta da battere. E non solo per la Bondarenko.
Secondo set. Come nel primo parziale, la Errani ottiene il break anche nel primo game del secondo set. Sara riesce ad aggredire sin da subito la seconda palla dell’avversaria, colpo davvero troppo debole. Fallita una palla break per il 3-0, l’azzurra si trova a gestire un solo piccolissimo momento di difficoltà sul 3-2, quando è brava a risalire da 15-30. La Bondarenko, reduce da un momento poco brillante (ha perso al primo turno contro Vania King a Melbourne), riesce a rimanere quantomeno attaccata al punteggio in questo secondo set, ma il break concesso nel primo game pesa come un macigno. L’ucraina prova a sottrarsi ai topponi di dritto dell’azzurra e inizia a insistere sulla diagonale di rovescio. Ma ogni suo tentativo è vano. E così, sull’ultimo rovescio dell’ucraina finito largo, Sara Errani può finalmente gioire. Ora tocca a Francesca.
Statistiche. La Errani, che dopo la Fed Cup volerà in Colombia per disputare il torneo Wta di Bogotà, ha centrato la sua dodicesima vittoria in Fed Cup, la quinta in singolare: il suo bilancio complessivo sale a 12 vittorie e 3 sconfitte (5-2 in singolare). La numero 34 del mondo conduce ora 3-2 negli head to head contro Kateryna Bondarenko.







