Monaco di Baviera (Germania). A differenza di ieri, quando hanno perso tutte le teste di serie impegnate, la seconda giornata degli ottavi di finale del ‘Bmw Open’ ha avuto un unico filo conduttore: la regolarità. Il match più bello (e lungo) di giornata ha visto il ceco Radek Stepanek prevalere per 7-6 6-7 6-3 sul giamaicano – naturalizzato tedesco – Dustin Brown, reduce dal prezioso successo sul secondo favorito Stanislas Wawrinka. L’estroso tennista caraibico ha fornito una prova spettacolare e molto generosa, condita da ben 16 aces e dalla ’solita’ pioggia di colpi vincenti mozzafiato. Ciò non gli è però bastato per vincere la resistenza del ceco, comunque a segno nonostante secondo set da dimenticare, nel quale conduceva 5-2 con due break prima di lasciarsi beffare dalle bordate di un rivale nuovamente incisivo in risposta. Alla fine Stepanek ce l’ha fatta grazie al break conquistato nel quarto game del set decisivo, che, complice un Brown un po’ troppo cocciuto in alcune soluzioni tattiche, ha conservato sino alla conclusione, siglata dopo 2 ore e 49 minuti di battaglia.
Vincono Cilic, Mayer, Davydenko e Kohlschreiber. Ai quarti di finale Stepanek se la vedrà con uno dei tre tedeschi rimasti in gara, Philipp Kohlschreiber (8), il quale con un doppio 6-3 ha fermato il connazionale Denis Gremelmayr, entrato in tabellone come lucky loser. Vittoria in due set anche per la quinta testa di serie Florian Mayer (troverà Dimitrov), che ha sconfitto con il punteggio di 6-4 7-6 il russo Teimuraz Gabashvili, recuperando uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale. Non ce l’ha fatta invece il qualificato Julian Reister, ormai in costante ascesa da oltre un anno. Il venticinquenne teutonico, da poco entrato nei top 100 e fresco di primo successo challenger in carriera (ottenuto a Monza), ha impegnato per quasi due ore e mezza Nikolay Davydenko, vincitore dell’edizione 2004 della manifestazione. Incamerata a sorpresa la prima frazione (6-3) Julian ha recuperato un break di svantaggio nella seconda, guadagnando il tie-break. Non è però riuscito a piazzare l’allungo decisivo, cedendo per 7-5 il tredicesimo game e crollando nel terzo (1-6). Domani ‘Kolya’ se la vedrà con Marin Cilic (3), a segno senza problemi su Horacio Zeballos (6-3 7-6).
Estoril: tutto secondo pronostico. Nessuna sorpresa nemmeno sulla terra portoghese dell’Estoril Open, dove oggi si sono disputati quattro incontri, tutti terminati in due partite. La seconda testa di serie, Fernando Verdasco, ha messo fine al torneo dell’idolo locale Frederico Gil, sconfitto con il punteggio di 6-1 7-6. Avanti per 4-0 nella seconda partita, lo spagnolo ha servito due volte per il match (sul 5-2 e 5-4), ma è riuscito a chiudere solo nel tie-break, segnato da un pesantissimo doppio fallo di Gil sul 3-4. Nessun problema invece per il sudafricano Kevin Anderson (7), suo prossimo avversario, a segno per 6-4 6-2 su Victor Hanescu, al quale non ha concesso alcuna palla break. Ne ha invece avute cinque, senza convertirne nemmeno una, l’argentino Carlos Berlocq, il quale ha raccolto solo tre game contro un Gilles Simon (4) in grande spolvero. Il transalpino si è imposto con il punteggio di 6-2 6-1 in 1 ora e 23 minuti, e domani andrà a caccia della seconda semifinale stagionale. Proverà a negargliela il canadese Milos Raonic (5), che con un doppio 6-3 ha regolato la wild card locale Joao Sousa (254 Atp).







