FED CUP: PAOLINI-TREVISAN, IL PUNTO DEL DOPPIO CHE FA RIFLETTERE

Jasmine Paolini e Martina Trevisan portano il punto del 3-2 ad un'Italia ormai sconfitta dalla Slovacchia: un punto che fa pensare a quello che poteva essere e non è stato, secondo il parere di alcuni.

Tennis. Termina con una sconfitta in casa il turno del World Group II tra Italia e Slovacchia: a Forlì, dopo il pareggio dell’1-1 nella prima giornata, le veterane Sara Errani e Francesca Schiavone non sono riuscite ad aggiudicarsi i rispettivi match contro Daniela Hantuchova e Rebecca Sramkova. Nella ormai disfatta, in campo le nuove leve Paolini e Trevisan hanno portato a casa il punto del doppio per ritiro delle avversarie (5-2).

In vantaggio fin da subito nel match contro Sramkova/Schmiedlova, le due azzurre si sono portate avanti con il punteggio per 3 giochi a 1. Qui il break confermato dalle italiane le ha proiettate verso una possibile conquista del primo parziale, nonostante il successivo break perso. Sul 5-2 però le avversarie, provate evidentemente dai match di singolare, hanno alzato bandiera bianca ritirandosi dal match. Una vittoria da un lato che non si può certamente definire meritata, il vantaggio effettivo c’era, è inevitabile pensare a come si sarebbe potuto evolvere e cosa avrebbero potuto concretamente dimostrare le azzurre.

Un vantaggio che però fa riflettere anche sulla giornata: dal web, dove bisogna prendere sempre con le pinze ciò che si legge, il parere di alcuni è di un errore da parte del nuovo capitano Tathiana Garbin che consapevole delle condizioni di Sara Errani, che ha terminato il match in lacrime a causa dei problemi fisici, poteva optare per una giovane al primo debutto come ha fatto il capitano slovacco che ha chiaramente azzeccato la scelta schierando la Sramkova. Il dubbio che Jasmine Paolini e Martina Trevisan potevano sicuramente dare molto a questa giornata, oltre il doppio di rito, rimane; che Sara Errani e Francesca Schiavone abbiano dato il cuore è un dato di fatto. La romagnola è rimasta in campo fino all’ultimo punto nonostante la difficoltà nei movimenti; mentre la milanese ha provato fino alla stretta di mano a caricarsi chiedendo anche l’aiuto del pubblico. Insomma, la storia non si fa con i “se” e con i “ma”, tempo per la Paolini e la Trevisan ci sarà sicuramente e a confermarlo è la stessa Garbin in conferenza stampa: “Jasmine e Martina sono pronte per competere a questo livello, lo hanno anche dimostrato in doppio e di questo sono felice. Dopo aver vissuto una settimana accanto a due giocatrici che hanno fatto la storia del tennis azzurro, hanno espresso un buon tennis. Per costruire una squadra ci vuole tempo e conoscenza reciproca.” e poi la Garbin risponde anche al dubbio se era necessario schierare o meno la Errani “Questa mattina aveva qualche dolore alla schiena, ma sembrava solo stanchezza da ieri. Si è allenata senza problemi e mi aveva assicurato di essere ok. Non avevo certezze per il singolare, poi per il doppio era altra storia.”

Termina dunque per 3-2 questo turno di Fed Cup contro la Slovacchia, tempo per riflettere c’è, ma neanche troppo visti gli spareggi per rimanere nel World Group II.

Foto: Paolini/Trevisan, Forlì (da sito ufficiale federtennis.it)


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