FED CUP, SUPER SRAMKOVA STENDE L’ITALIA

La ragazzina terribile Rebecca Sramkova supera anche Francesca Schiavone e regala alla Slovacchia il punto del 3-1 in Fed Cup

TENNIS – Non poteva esserci esordio peggiore sulla panchina dell’Italia per Tathiana Garbin. Dopo aver concluso la prima giornata del match contro la Slovacchia sull’1-1, l’Italia di Fed Cup cede con grande sorpresa in entrambi i match della seconda giornata, raccogliendo così i cocci di un’eliminazione davvero cocente. Autentica mattatrice degli incontri di Forlì, valevoli per il World Group II della massima competizione per nazioni al femminile, è la 20enne Rebecca Sramkova, nata a Bratislava nel 1996. Dopo aver superato le resistenze di Sara Errani e l’emozione dell’esordio, la baby slovacca si è imposta anche contro Francesca Schiavone, mettendo a segno il punto che vale un sorprendente 3-1 in favore della Repubblica Slovacca e l’uscita di scena dell’Italia. Il 6-2 6-4 con cui la Sramkova ha liquidato l’esperta milanese, che nel singolare d’apertura aveva ben figurato contro la Schmiedlova, rende “giustizia” ad una tennista con ampi margini di crescita ma dotata di un fondamentali in grado di mettere in difficoltà chiunque.

La Schiavone, però, ha la “colpa” di cedere subito il campo all’avversaria, non proponendo le variazioni che Forlì aveva apprezzato nel primo match e restando inerme di fronte alla potenza dei colpi di una Sramkova che molto presto saluterà definitivamente la sua posizione numero 119 nel ranking WTA. Con un servizio molto solido e un dritto molto efficace, la baby Rebecca scava il solco del 6-2. Il match si trascina con identico copione fino al 5-2 del secondo parziale, poi la Schiavone prova a coinvolgere il pubblico per caricarsi ulteriormente. La mossa le serve per innervosire l’avversaria e per recuperare un break. La Sramkova patisce il ritorno dell’avversaria e il supporto del pubblico, ma è aiutata dalla fortuna su una palla del potenziale 15-40 che avrebbe riaperto il match.

Subito dopo bastano un ace e una prima vincente per chiudere la contesa senza fronzoli e per beccarsi i fischi del pubblico di casa per qualche atteggiamento oltre il limite del consentito. Il comportamento della Sramkova non le toglie però il merito di aver trascinato la Slovacchia e di aver fatto fare all’Italia una brutta figura. Il 3-1 porta l’Italia ad un passo dalla serie C: ad aprile sarà necessario uno spareggio per non scendere ulteriormente di categoria. La Schiavone, invece, potrebbe essere al passo d’addio in Fed Cup, chiudendo un’avventura lunga 15 anni con una sconfitta pesante e al contempo amara.


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