FEDERER: “GIOCO ANCORA GRAZIE AI MIEI FAN”

Lo svizzero non si arrende all'età che avanza e ringrazia i suoi sostenitori per il supporto che continuano a garantirgli. Il 2016 sarà un altro anno ad altissimo livello?

TENNIS – Se non si tratta di un elisir di lunga vita, è sicuramente qualcosa di simile. Nel 2016, Roger Federer spegnerà 35 candeline e chiunque, nel mondo del tennis, inizierebbe a sentire il peso dell’età che avanza. Non è un suo problema, a quanto pare, visto che la spinta continua dei fan gli consente di sopperire ad un fisico non più giovane.

Il termine della stagione, decretato dalla finale londinese persa con Djokovic, certifica le priorità dello svizzero in questo momento della sua carriera: “Ho appena concluso una stagione dura dal punto di vista atletico, adesso voglio solo godermi la mia famiglia per un paio di settimane. Il programma di preparazione è stato già stilato, ma è un argomento che vorrei affrontare con serenità e dopo aver assaporato le gioie dei miei affetti”.

La tabella di marcia prevede l’inserimento di un obiettivo particolare: “Ho diversi obiettivi per la prossima stagione – spiega Federerma mi piacerebbe giocare di più sull’erba. Poi è ovvio: le Olimpiadi di Rio sono al pari dei quattro major, quindi spero di arrivare in Brasile al top della condizione. Ma pensiamo un passo alla volta, vediamo cosa succederà in Australia e provvederemo a tirare le prime somme”.

Il supporto dei fan ha fatto la differenza. Nonostante le sconfitte negli Slam, Roger conosce bene l’importanza del pubblico: “È stato un 2015 fantastico, a prescindere dalle delusioni di Wimbledon e New York. Ho capito che sono i miei sostenitori a spingermi anno dopo anno, grazie a loro ho trovato nuove energie per continuare a lottare anche a 34 anni. Se mi diverto e ho ancora voglia di mettermi in gioco, devo ringraziare tutti coloro che in ogni torneo mi fanno sentire il calore necessario”.

A loro può andare la dedica di un altro Slam? “Dipende da diverse situazioni – conclude lo svizzero – perché ogni torneo ha una storia a sé e potrebbe nascondere delle insidie. In Australia sono stato eliminato da Seppi, poi ho preso il ritmo e sono arrivato a giocarmela con Nole. Chiaramente, contro di lui non si può sbagliare nulla: spero che l’anno prossimo possa riuscire ad impormi in una delle quattro prove. Ce la metterò tutta anche stavolta”.

E sarà, il 2016, proprio l’anno in cui Federer dovrà dare tutto. Passa probabilmente l’ultimo treno olimpico, oltre a quattro opportunità da non fallire. La caccia al prossimo Slam è già cominciata, quei fan che gli danno tanta energia lo aspettano ormai da tre anni.


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