FEDERER-NADAL, STORIA DELLA RIVALITA’ CHE HA CAMBIATO IL TENNIS

Federer e Nadal si ritrovano per la 36ma volta, la 17ma in un Masters 1000, la terza a Indian Wells. Riviviamo tutti i loro duelli.

TENNIS – Il cerchio si chiude. Federer e Nadal, che ha festeggiato contro Verdasco la 50ma vittoria a Indian Wells, si ritrovano di fronte per la 36ma volta. Lo svizzero, indietro 23-12 nei precedenti, ha vinto le ultime due ma non ha mai raggiunto le tre vittorie di fila contro il suo principale rivale. Si tratta del 17mo confronto in un Masters 1000 (12-4 Nadal i precedenti), del terzo in California: Federer ha vinto nei quarti nel 2012, Nadal negli ottavi l’anno dopo, entrambi finiranno per conquistare il titolo. Sarà probabilmente decisivo il primo set, che ha definito il vincitore in sette degli ultimi otto duelli. I sogni di rivincita dello spagnolo dopo la finale di Melbourne, passano per questo ottavo di finale: i due non si affrontavano così presto in un torneo dal primo confronto assoluto, a Miami nel 2004. E da qui inizia il nostro viaggio nella memoria.

2004, Miami R32: Nadal-Federer 63 63
Nadal è il più giovane in tabellone a Miami. Federer ha vinto l’Australian Open e a Indian Wells. Ha perso solo da Henman nei quarti a Rotterdam. Rafa ha bisogno di poco più di un’ora per infliggergli la seconda sconfitta stagionale. E’ il primo mancino a batterlo dopo Squillari nel 2003.

2005, Miami F: Federer-Nadal 26 67 76 63 61
Quando tutto cominciò davvero. Nadal ha chiuso il 2004 con la prima storica Davis spagnola e a Melbourne ha portato al quinto Hewitt. Federer, che festeggerà il primo Sunshine Double, la doppiett Indian Wells-Miami, ha vinto 48 partite su 49 da Flushing Meadows: solo Safin nell’epica semifinale dell’Australian Open l’ha fermato. E’ il miglior inizio di stagione nella storia dalle 39 vittorie di fila di McEnroe nel magico 1984. Eppure Nadal, il più giovane finalista nella storia del torneo, va avanti di due set. Dodici mesi prima erano bastati, stavolta no. Stavolta la storia racconta la seconda rimonta da sotto di due set di Federer, che si è trovato a due punti dalla sconfitta sul 3-5 nel tiebreak del terzo, dopo quella su Sargsian nel 2001 al Roland Garros. Ma contiene già tutti gli ingredienti per capire quello che sarà.

2005, Roland Garros SF: Nadal-Federer 63 46 64 63
La pioggia ritarda l’inizio del primo duello sul rosso fra il numero 1 del mondo e il re della terra battuta che ha già piegato Coria in finale a Montecarlo e Roma. In un tardo pomeriggio grigio e uggioso, lo svizzero si arrende alla terza sconfitta stagionale in 44 partite. Nadal conquista la 23ma vittoria di fila e inizia, alla prima partecipazione, la sua lunga storia d’amore con la Porte d’Auteuil.

2006, Dubai F: Nadal-Federer 26 64 64
Federer non ha ancora mai perso nel 2006. Nadal, invece, è al secondo torneo dopo l’infortunio alla caviglia sofferto a Madrid a fine 2005. Il maiorchino, fresco di semifinale a Marsiglia, sfida per la prima volta lo svizzero da numero 2 del mondo. Fa sette punti in meno, 71 a 78, ma bastano per fermare a 56 la serie di vittorie sul duro di Federer e vincere la sua decima finale di fila.

2006, Montecarlo F: Nadal-Federer 62 67 63 76
Il rosso rimane il colore di Nadal. Federer si presenta col doppio titolo a Indian Wells e Miami e martella sul dritto dello spagnolo che ottiene 15 punti in più e rimonta anche da sotto 30 nel tiebreak del quarto set. Dopo 3 ore e 49 minuti, Nadal è di nuovo il re del Principato.

2006, Roma F: Nadal-Federer 67 76 64 26 76
E’ la più celebrata, ricordata, analizzata delle sfide sulla terra rossa nella storia della rivalità simbolo dell’era moderna. Come a Dubai, lo svizzero fa più punti, 179 a 174. Come a Dubai, però, il più importante, l’unico che conti davvero, lo porta a casa Nadal. I due errori di dritto di Federer sui due match point scrivono la storia presente e futura. Nadal eguaglia la striscia di Vilas di 53 vittorie consecutive sul rosso. Come Borg, vince 16 titoli prima di aver compiuto 20 anni.

2006, Roland Garros F: Nadal-Federer 16 61 64 76
La storia, in quel 2006, si scrive e si ripete a Parigi. Federer sogna di diventare il primo a vincere quattro Slam di fila, anche non nello stesso anno, dopo Rod Laver e domina il primo set. Poi, però, c’è spazio solo per Nadal che centra la vittoria numero 100 in carriera sul rosso e vince così la sua 14ma finale consecutiva, una serie seconda solo alle 24 di Federer nell’era Open. Rafa diventa il più giovane dai tempi di Borg (1974-75) a imporsi al Roland Garros per due anni di fila.

2006, Wimbledon F: Federer-Nadal 60 76 67 63
Sulla sua superficie, nel giardino di casa, Federer ha tutto da perdere. E dopo un primo set dominato lo scenario si complica. Lo svizzero, forte di 47 vittorie di fila sull’erba, prende però con due break il controllo del quarto set, conquista il 39mo titolo in carriera, l’ottavo Slam e diventa il sesto giocatore a trionfare ai Championships quattro volte di fila.

2006, Masters SF: Federer-Nadal 64 75
A Shanghai, Federer fa un altro passo nella leggenda. Manca due match point, sempre per demeriti suoi, come a Roma, ma stavolta l’esito non cambia. Grazie al successo su Nadal, è il primo dai tempi di Lendl, il dominatore nell’era del Madison Square Garden, a giocare quattro finali di fila al Masters. Batterà Blake centrando la 92ma vittoria stagionale in 97 partite.

2007, Montecarlo F: Nadal-Federer 64 64
Dopo 41 vittorie di fila, Federer ha sbattuto su Canas due volte tra Indian Wells e Miami all’inizio del 2007. A Montecarlo ritrova Nadal che decide la finale con un break per set. Il maiorchino, che perde il servizio solo tre volte in tutto il torneo, porta a 67 la striscia di successi consecutivi sul rosso. Il regno di Rafa è ancora al sicuro.

2007, Amburgo F: Federer-Nadal 26 62 60
Rimane al sicuro fino al torneo di Amburgo, il più atipico dei tornei sul rosso, praticamente indoor e in condizioni velocissime. La striscia di vittorie consecutive del maiorchino si ferma a 81. Nadal perde la prima finale sulla terra battuta, dopo 16 titoli di fila. Federer interrompe un digiuno di quattro tornei senza nemmeno un titolo, la striscia più lunga da quando è diventato numero 1 del mondo.

2007, Roland Garros F: Nadal-Federer 63 46 63 64
Il Career Grand Slam è rimandato ancora. Nadal salva dieci palle break in tre turni di battuta nel primo set, e 16 su 17 in totale. A Federer non basta vincere il secondo set e rispondere più aggressivo. Il maiorchino è il secondo giocatore dopo Borg a conquistare Parigi tre volte di fila.

2007, Wimbledon F: Federer-Nadal 76 46 76 26 62
Mai come nella finale del 2007 Federer aveva sentito scricchiolare il suo regno a Wimbledon. Mai, nelle sue 34 vittorie consecutive ai Championships, era stato portato al quinto set. Non ha mai perso, lo svizzero, all’All England Club quando ha vinto il primo set e al quinto si salva due volte al servizio da 15-40. Con 65 vincenti, e nonostante l’ormai leggendario “This is killing me” contro l’occhio di falco, vince il quinto Wimbledon di fila, come Borg.

2007, Masters SF: Federer-Nadal 64 61
E’ una serie di 13 punti di fila all’inizio del secondo set a scandire quella che, fino a quel momento, è la più netta vittoria di Federer contro il suo principale rivale. Il resto, a Shanghai, è storia.

2008, Montecarlo F: Nadal-Federer 75 75
Stesso posto, stesso esito. Per la terza volta di fila, il sogno di Federer di conquistare Montecarlo si spegne in finale contro Nadal che dalla sua prima vittoria nel Principato, nel 2005, ha vinto 98 partite su 99 sulla terra battuta. Il maiorchino vince il suo decimo Masters 1000m, il 24mo titolo in carriera. Era dal 1914 che uno stesso giocatore non trionfava a Montecarlo per quattro anni di fila.

2008, Amburgo F: Nadal-Federer 75 67 63
Rafa si prende la rivincita anche ad Amburgo. Nel teatro della sua unica sconfitta sul rosso in tre anni, celebra un trionfo che gli vale un piccolo posto nella storia. E’ solo il terzo dopo Kuerten e Rios a vincere tutti i Masters 1000 sulla terra battuta (Roma, Montecarlo e Amburgo) nello stesso anno.

2008, Roland Garros F: Nadal-Federer 61 63 60
Il 17mo confronto diretto è uno dei più sbilanciati di sempre. La finale di Parigi è segnata dai 49 gratuiti di Federer che subisce il primo 60 dal giugno 1999, contro Byron Black al Queen’s. Il poker d’assi sul rosso di Nadal, in un 2008 da ricordare, matura in meno di due ore.

2008, Wimbledon F: Nadal-Federer 64 64 67 67 97
Per molti, come per il giornalista John Wertheim che ne ha scritto un libro, è la miglior partita di sempre. Tra pioggia e lampi di genio, Nadal diventa il primo spagnolo a trionfare a Wimbledon dopo Manolo Santana nel 1966, il primo dopo Borg in quell’altrettanto memorabile 1980 a completare la doppietta con il Roland Garros. La finale, due volte interrotta, è la più lunga di sempre ai Championships dal 1877, sia per durata (4 ore e 48, 32 in più di Connors-McEnroe del 1984) sia per numero di game (62), 4 in più del leggendario drobny-Rosewall del 1954. Leggendario come il fotogramma di Nadal che nella notte si arrampica sul Royal Box.

2009, Australian Open F: Nadal-Federer 75 36 76 36 62
E’ la finale delle lacrime amare di Federer. E’ la sfida che rende Nadal il primo dopo Ivanisevic nel 2001 a vincere uno Slam arrivando al quinto set sia in semifinale (contro Verdasco, fino ad allora è il match più lungo nella storia del torneo) sia in finale. Rafa, primo spagnolo nell’albo d’oro del torneo in 104 anni di storia, è il primo mancino a conquistare l’Australia dopo Petr Korda, il secondo più giovane a raggiungere i sei Slam in carriera. “Mi dispiace per oggi”dirà allo svizzero, “sei comunque il migliore di sempre, supererai i 14 Slam di Sampras”.

2009, Madrid F: Federer-Nadal 64 64
A Madrid, Nadal si presenta in finale dopo aver battuto Djokovic nella partita più lunga di sempre al meglio dei tre set. Ma subisce la prima sconfitta sulla terra battuta dal 2008, quando Ferrero e le vesciche lo avevano messo ko al Foro Italico. La festa è tutta per Federer, che celebra il 58mo titolo nel giorno dell’ottantesima finale in carriera.

2010, Madrid F: Nadal-Federer 64 76
La rivincita si consuma un anno dopo. Nadal ha perso appena due set in 14 partite sul rosso in stagione e centra il diciottesimo titolo in un Masters 1000, uno più di Agassi. Completa così il tris di successi in un solo anno dopo Roma e Montecarlo, impresa mai riuscita a nessuno dopo il declassamento di Amburgo.

2010, Masters F: Federer-Nadal 63 36 61
Per la prima volta, a Londra, Federer sfida Nadal con Paul Annacone come nuovo coach. L’aggressività si vede già dai 14 vincenti a 2 nel primo set. Lo svizzero diventa così il terzo nella storia dopo Lendl e Sampras con cinque titoli all’attivo al Masters di fine stagione, l’unico grande torneo che ancora manca nella bacheca di Nadal.

2011, Miami SF: Nadal-Federer 63 62
Nadal è praticamente imbattibile al servizio nel primo duello su suolo americano in sei anni. Il 23mo confronto diretto è segnato dai troppi errori dello svizzero, sia in risposta sia col dritto. A Rafa basta un’ora e un quarto per tornare in finale a Miami.

2011, Madrid SF: Nadal-Federer 57 61 63
Il terzo duello di fila a Madrid è equilibrato solo nel primo set. Poi Nadal ribalta il trend che aveva visto trionfare chi aveva conquistato il primo parziale negli ultimi 12 confronti diretti e veleggia verso la 28ma finale in carriera in un Masters 1000.

2011, Roland Garros F: Nadal-Federer 75 76 57 61
A Parigi, Federer ha spento in semifinale i sogni di Djokovic, dopo 41 vittorie di fila in stagione. Ha giocato una delle migliori partite di sempre, ma non basta per cambiare la storia dell’ottava finale Slam contro Rafa Nadal. Il re di Parigi è ancora il maiorchino, che per la quarta volta supera lo svizzero nel title match sul Philippe Chatrier.

2011, Masters RR: Federer-Nadal 63 60
Da Londra a Londra. Federer torna a battere Nadal per la prima volta dalla finale del Masters di un anno prima. Gli infligge una vera lezione, che segna la fine del round robin: perde 4 punti con la prima e vince il quarto confronto su quattro al coperto contro lo spagnolo.

2012, Australian Open SF: Nadal-Federer 67 62 76 64
Lo scontro più atteso dell’Australian Open 2012, il decimo confronto diretto in uno Slam, si chiude con Nadal che celebra l’ingresso nella qundicesima finale in un major in carriera, sotto gli occhi di Rod Laver. E’ il preludio a una delle finali comunque più memorabili della storia recente nello Slam Down Under.

2012, Indian Wells SF: Federer-Nadal 63 64
“So quanto ho giocato bene oggi”. Così Federer commenta a caldo la 38ma vittoria nelle ultime 40 partite. Una vittoria maturata in condizioni non facili, in una giornata particolarmente ventosa, anche senza gli “strokes of genius”, i colpi di genio che hanno accompagnato la sua personale ricerca della perfezione.

2013, Indian Wells QF: Nadal-Federer 64 62
Masters a parte, è dal primo confronto nel 2004 che Federer e Nadal non si affrontano così presto in un torneo. E’ una sfida malinconica, con un Federer che mostra i segni dei problemi fisici costante di tutto il suo 2013, capace di reggere praticamente solo mezz’ora. Nadal, dopo le vittorie a Acapulco e Sao Paulo, domina senza problemi in 84 minuti.

2013, Roma F: Nadal-Federer 61 63
Bastano 69 minuti stavolta allo spagnolo per centrare la 15ma vittoria di fila al Foro, la 36ma in 38 partite in stagione, e conquistare il 24mo Masters 1000 in carriera. Rafa si laurea per la settima volta imperatore di Roma e scrive la storia degli Internazionali d’Italia: nessuno ha vinto e giocato più finali dello spagnolo nella magia delle statue e dei pini, dove la passione diventa leggenda.

2013, Cincinnati QF: Nadal-Federer 57 64 63
Ha bisogno di cinque match point, Nadal, per completare la tredicesima vittoria di fila sul duro nel 2013 e avvicinarsi al 37mo Masters 1000 in carriera. Federer, cinque volte vincitore a Cincinnati, si arrende ai 44 gratuiti e all’ultimo dritto vincente dello spagnolo, che centra il 21mo successo nel loro match più spettacolare dall’Australian Open 2012.

2013, Masters SF: Nadal-Federer 75 63
Per la prima volta, Nadal riesce a vincere anche al Masters, anche indoor. Federer, dopo una vittoria più che sofferta contro Del Potro, non ha così tante energie da spendere. C’è partita, di fatto, per sei game o poco più. Nadal controlla il resto del match e si proietta così alla 14ma finale di una stagione memorabile.

2014, Australian Open SF: Nadal-Federer 76 63 63
Nonostante la nuova partnership con Edberg, la semifinale dell’Australian Open 2014 ha poco pathos. Lo svedese gli chiede di attaccare di più la rete, ma la prospettiva di una prima vittoria Slam su Nadal da Wimbledon 2007 svanisce presto, insieme alla speranza della 25ma finale in un major. Sarà così Nadal a battezzare il primo grande trionfo in carriera di Wawrinka.

2015, Basilea F: Federer-Nadal 63 57 63
Passano 21 mesi prima della sfida successiva. In casa che più casa non si può, a Basilea, Federer centra il sesto titolo della stagione, l’88mo in carriera. Grazie a 44 vincenti e un tennis d’attacco, lo svizzero celebra così il settimo trionfo nella sua città natale.

2017, Australian Open F: Federer-Nadal 64 36 61 36 63
La storia lascia il posto alla cronaca, alla memoria. Alle immagini del 18mo Slam, bello e inatteso come il primo. A 35 anni e 174 giorni, Federer diventa il più anziano vincitore di un major dai tempi di Ken Rosewall, che di Slam ne vinse tre tra 1970 e 1971 dopo aver compiuto 35 anni. E c’è ancora spazio per altre emozioni, per altre magie.


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