FEDERICA SACCO, UNA NAPOLETANA SULLA VETTA D’EUROPA

La 14enne napoletana conquista il titolo europeo juniores. Federica Sacco si ispira a Maria Sharapova ed è uno dei prospetti più promettenti del tennis italiano.

Tennis – “Quando perdo piango spesso” rivela Federica Sacco, quattordicenne tennista napoletana e dalle rosee prospettive; dichiarazione che fa sorridere  se si pensa che Federica, proprio ieri, è riuscita nell’impresa di vincere il titolo europeo juniores dopo aver conquistato lo scorso mese quello italiano.

UNA GIOVANE DI TALENTO, animata dalla passione, che fa divertire e soprattutto si diverte: “Ho chiuso il match point della finale con una palla corta… Oggi mi riposo, ma domani torno in campo, senza racchetta non posso stare”. Difficile trovare un connubio di determinazione e amore per lo sport a quest’età, quando sei una semplice ragazza del 2002 e abiti a via Manzoni.

La Sacco si si allena al Tc Fireball di Cavalleggeri, sotto la supervisione dal maestro Sorrentino, che ha formato anche mamma e papà, quando si dice “lo ha nel sangue” (ndr). Federica vanta 7 titoli italiani fra singolare e doppio negli ultimi 4 anni, ma il suo tennis si è imposto anche al di fuori del belpaese, piegando la concorrenza di tante promettenti tenniste, per ultima la russa Avelina Sayfetdinova, superata in finale con il punteggio di 67(3) 60 63.

SULLE ORME DI RITA GRANDE E DIEGO NARGISO, Federica Sacco sembra pronta a raccogliere l’eredità tennistica partenopea per rinnovare la tradizione degli ultimi anni che vuole l’Italia come uno dei migliori paesi a livello di talenti tennistici femminili e che proprio quest’anno sta subendo una flessione negativa (vanno ricordate, però, le vittorie del Roland Garros 2010 e degli Us Open 2015 di Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, senza dimenticare anche il valore di Sara Errani e Roberta Vinci).

 
RICORDANDO IL PASSATO: “Di Nargiso ho soltanto sentito parlare, cercherò di imitarlo perché Wimbledon è il mio torneo preferito. I campi in erba, gli atleti vestiti di bianco: ha un fascino intramontabile”. Federica Sacco si ispira a Maria Sharapova, con la quale condivide anche alcune caratteristiche tecniche: “Il dritto è sempre stato il mio punto forte, il servizio è migliorato in maniera esponenziale quest’anno ed anche il rovescio bimane mi dà finalmente qualche sicurezza in più. Devo migliorare l’attacco a rete, non il colpo singolo ma l’approccio alla seconda metà del campo. Il mio gioco aggressivo si basa su molti vincenti da fondo campo, ma amo giocare un tennis vario, non monotono. Mio padre e del maestro Sorrentino: mi ripetono continuamente che devo divertirmi”.

UNO SGUARDO AL FUTURO con il passaggio nell’under 16: “Sarà un biennio cruciale per Federica” dichiara il maestro Sorrentino  “Dovremo costruire il suo tennis, quello che si porterà appresso per tutta la carriera”. Intanto la giovane partenopea è stata premiata dall’assessore comunale allo Sport Ciro Borriello per i risultati conseguiti nella sua giovane carriera, insieme ai parenti era presente anche il presidente della Federtennis Campania Federico D’Atri.


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