FOLLIA FEDERER: KO A DUBAI, “NON ERO CONCENTRATO”

Roger Federer spreca l'impossibile contro il russo Donskoy e perde nel secondo turno di Dubai

Tennis. Nessuno poteva aspettarselo. La sconfitta di Federer arriva come un fulmine a ciel sereno, causata da un russo praticamente sconosciuto e lontano persino dalla top 100. L’Atp 500 di Dubai perde il suo Re e saluta la Svizzera, dopo il clamoroso ko all’esordio di Wawrinka.

Tre match point nel secondo set, un vantaggio di 5-2 nel terzo e addirittura di 5-1 nel tie-break decisivo. Ma a destrare ancor più scalpore, come se non bastasse l’esito ed andamento del match, sono le parole del campione agli Australian Open: “Ho avuto queste strane sensazioni dentro di me tutto il giornoho avuto difficoltà a trovare il timing sulla palla e sono stato molto più lento sulle gambe rispetto al primo turno. Mi sono preparato come per ogni altro incontro, ma oggi non ci sono scuse. Credo comunque di dover prendere tutto ciò di positivo che c’è stato oggi, mi sento comunque abbastanza bene fisicamente e sono contento di aver recuperato dall’infortunio degli Australian Open. Per me questo è ancora l’inizio del mio comeback.

Non accadeva da 17 anni che perdesse con un tennista oltre la centesima posizione mondiale. E spiega Re Roger come proprio quest’aspetto paradosalmente possa averli procurati dei problemi: “Semplicemente non conoscevo Donskoy. Non sapevo quali fossero i suoi schemi e le sue preferenze. Questo mi ha creato un po’ di tensione e non mi ha permesso di giocare liberamente, cosa abbastanza sorprendente, considerando come ho giocato in Australia”.

Resta un’occasione mancata per guadagnare qualche prezioso punto in classifica rispetto allo zero dello scorso anno e di vincere un ulteriore torneo, con il solo Murray quale possibile avversario di livello.


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