FANTASMA SCHIAVONE

Sfumano i quarti a Miami per Franscesca, che in un match a senso unico viene travolta dalla Radwanska per 6-0 6-2. Vince bene la Jankovic, mentre deve ricorre al 3° set la Zvonareva per piegare la Bartolì

Miami. Giornata nerissima per Francesca Schiavone, che lascia Miami rimandando ancora una volta l’appuntamento con i quarti sul cemento della Florida. Tra vento e umidità, la n.4 del mondo si lascia dominare dalla Polacca Radwanska,(n.14), con un eloquente 6-0 6-2 in poco più di un ora, accusando la prima sconfitta su 5 confronti diretti. Troppo remissiva e abulica l’azzurra, capace di subire un parziale di 9 giochi a 0 e inanellare alla fine ben 35 errori gratuiti. Vittoria in rimonta invece per Vera Zvonareva, che recupera il set di svantaggio contro la Bartolì, imponendosi 2-6 6-3 6-2. Vola ai quarti anche la Jankovic, che lascia solo 4 game alla spagnola Medina Garrigues per il 6-1 6-3 finale. La pioggia  interrompe il programma serale, tra cui il match tra Clijsters e Ivanovic.

Notte fonda. Peggior inizio non può esserci per l’azzurra, che si dimentica di entrare in campo in un primo set che di fatto non esiste. Dritto inconcludente, appoggi sbagliati e molti errori, caratterizzano 22 minuti di nulla assoluto per Francesca, che incassa un 6-0 e la miseria di 9 punti. La Radwanska si limita ad un compitino abbastanza agevole senza regalare nulla, mentre Francesca abdica in maniera netta, abbandonata da tutti i suoi fondamentali.

Fuoco di paglia. Fare peggio nel secondo set sembra impossibile, ma i primi 3 game inducono a pensarla diversamente. Due doppi falli consecutivi in avvio, allungano un parziale devastante della polacca, che vola rapidamente sul 3-0 pesante, strappando 2 volte il servizio all’azzurra. Per Francesca è buio pesto, con continui errori sul tutto il fonte d’attacco. La milanese perde campo ogni qualvolta tenti di accelerare, lasciando fin troppo l’iniziativa alla n.14 del mondo. Nel 4° gioco Francesca interrompe finalmente l’emorragia di 9 game consecutivi, e dopo aver annullato la palla dello 0-4, trasforma in punto una veronica in allungo, che le permette, alla prima occasione, di recupera uno dei due break di svantaggio. Nel game successivo la Schiavone tiene finalmente un turno al servizio, girando campo sotto 3-2. Sembra potersi aprine uno spiraglio nel muro polacco, succube in passato di clamorose rimonte. Francesca ci prova, giocandosi ai vantaggi un 6° game determinate per le sorti del match. Ben 2 infatti le palle break per il 3-3 conquistate dall’azzurra, che le vengono però annullate  magistralmente dalla Radwanska, con due splendidi vincenti. Un paio di rovesci sparacchiati via, riportano alla dura realtà l’azzurra, che lancia la polacca sul 4-2. Il match di fatto finisce li, perchè la Schiavone concede anche il 6° break di giornata,  mandando a servire la polacca per il match sul 5-2. Per L’azzurra c’è solo il tempo di annullare due match point con due ottimi passanti, prima di sparare in rete l’ultimo punto che la manda sotto una doccia gelata. Momento  poco positivo per la Schiavone, ancora lontana dai fasti dello scorso anno. Per la Radwanska invece una vittoria inedita, che le permette di raggiungere per la 2° volta i quarti a Miami.

Vera rimonta. Avversaria della Radwnaska sarà la russa Zvonareva,(n.3), che dopo 2 ore  piega in rimonta Marion Bartolì. La francese, n.10 del mondo, parte al meglio, confermando il buon  periodo di forma che sta attraversando. L’ottima tenuta al sevizio e una buona solidità in risposta, permettono alla Bartolì di conquistare abbastanza agevolmente il primo set, chiuso a suo favore con il punteggio di 6-2. Nel secondo Vera ritrova finalmente il suo gioco, approfittando di un netto calo della francese, che perde lo smalto del primo parziale. La russa trasforma tutte e 3 le palle break conquistate, tra cui l’ultima che le vale il 6-3 finale. 2 break per parte aprono invece il 3° set, lasciando il confronto in parità sul 2-2. Per la Bartolì di fatto il match si chiude li, con la Zvonareva che riprende pieno possesso del gioco, soprattutto in risposta, dove annulla l’ottimo 71% al servizio della francese, strappandole ben il 64% dei punti totali in ribattuta. Arrivano così 4 game in serie per la Zvonareva, che con il 6-2 finale incassa la 9 vittoria su 11 sfide dirette.

C’è anche Jelena. Pronostico ampiamente rispettato per la serba Jelena Jankovic, che liquida 6-1 6-3 la spagnola Medina Garrigues, n.73 del mondo. Match a senso unico sin dalle prime battute, con la n.7 del mondo sempre in pieno controllo del match. Dopo un primo set senza storia, la spagnola prova a resistere nel secondo, prima di arrendersi definitivamente dopo 1 ora e 20 minuti. Settima vittoria su sette confronti per la serba, che vola ai quarti da favorita contro la Petkovic. Passa infine il turno anche Victoria Azarenka,(n.8), che in rimonta piega la russa Pavlyuchenkoca con il punteggio di 3-6 6-1 6-4


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