Roma – Siamo agli sgoccioli. I tornei Atp 250 di Bangkok e Kuala Lumpur si avviano alla conclusione: in Thailandia, si contenderanno il titolo Jarkko Nieminen e Guillermo Garcia-Lopez; in Malaysia, invece, i finalisti saranno Mikhail Youzhny e Andrey Golubev. Entrambe le finali si disputeranno nella mattinata di domani: alle 8:30 a Kuala Lumpur, alle 10 a Bangkok.
Bangkok. La prima semifinale in programma sul centrale del Thailand Open metteva di fronte due giocatori non compresi fra le teste di serie del torneo: da un lato, Jarkko Nieminen, precipitato al numero 60 del mondo ma con un passato da top 15; dall’altro Benjamin Becker, numero 65 del ranking Atp sebbene sul cemento valga qualcosa di più. Entrambi erano giunti in semifinale con pieno merito, avendo eliminato due tra i papabili favoriti per un posto in finale: il finlandese aveva superato Jurgen Melzer, testa di serie numero 3, mentre il tedesco aveva sconfitto Fernando Verdasco, numero 2 del seeding. Al contrario di quanto si potesse ipotizzare, non c’è stata molta partita: Nieminen si è imposto con il netto punteggio di 6-3 6-2 in appena un’ora e cinque minuti di gioco. La chiave del match è stato il servizio: Jarkko non ha concesso alcuna palla break, mentre Benjamin ha servito poche prime (49%). Il finlandese, che si era fermato due volte in semifnale a Bangkok (2003 e 2005), raggiunge così la sua prima finale in Thailandia, la decima della sua carriera nel circuito Atp. Nieminen non arrivava all’atto conclusivo di un torneo dal gennaio 2009 (a Sydney, fu sconfitto da Nalbandian). Andrà a caccia del suo secondo titolo, avendo perso ben 8 delle 9 finali disputate. Il suo avversario sarà Guillermo Garcia-Lopez, autentica rivelazione del torneo. Il numero 53 del mondo ha sconfitto Rafael Nadal al termine di un match incredibile. Nel primo set è stato tutto facile per il numero 1 del mondo, che chiude 6-2 in un baleno. Sembra il preambolo all’ennesima passeggiata del maiorchino ma, game dopo game, Garcia-Lopez inizia ad elevare il suo livello di gioco e a spingere con efficacia. Guillermo annulla ben 16 palle break nei primi tre turni di servizio del secondo parziale e trascina l’avversario al tie-break che, complice anche qualche errore di Nadal, si aggiudica per 7 punti a 3. Sulle ali dell’entusiasmo, Garcia-Lopez strappa il servizio a Rafa nel quarto gioco del terzo set e va a chiudere con il punteggio di 2-6 7-6 6-3. Guillermo, che ha mostrato un gran tennis e un rovescio sublime, conquista così la sua terza finale Atp, dopo quella vinta a Kitzhbuel (2009) e quella persa a Eastbourne (2010). Nadal saluta il caloroso pubblico di Bangkok uscendo a testa bassa, pagando un calo atletico notevole a partire dal secondo set.
Kuala Lumpur. I primi a scendere in campo oggi in Malaysia sono stati Mikhail Youzhny, numero 4 del seeding, e Igor Andreev, proveniente dalle qualificazioni. Un altro derby di Russia, dunque, dopo quello vinto dal numero 102 del ranking contro Davydenko negli ottavi. Quello tra Youzhny e Andreev è stato un match dai due volti: è partito meglio dai blocchi Igor, che si è aggiudicato il primo set per 6-3. Da lì in poi, però, è iniziata un’altra partita: Mischa ha iniziato a macinare gioco e ha letteralmente dominato i due restanti parziali, vinti con il punteggio di 6-0 6-2. Youzhny, quindi, ha ancora una volta vinto in rimonta così come accaduto ieri contro Baghdatis. Per lui, alla quarta finale stagionale, la prima qualificazione al Masters di fine anno non è più un miraggio (attualmente è decimo nella Race). Affronterà in finale Golubev. Il kazako, numero 41 del mondo, ha superato Ferrer con il punteggio di 7-5 7-6. Per quanto ne dica il punteggio, il match è stato in realtà sempre ben gestito da Andrey, che ha martellato coi due fondamentali lo spagnolo. Il kazako cercherà in finale di sovvertire il pronostico che lo ha visto sempre perdente (tre volte su tre) nei precedenti contro Youzhny. Appuntamento a domani.







