La prima settimana della tournée asiatica è giunta al giorno conclusivo. Da domani, il circuito Atp si sposterà a Pechino e Tokyo, dove saranno in programma due Atp 500. Intanto, vediamo nel dettaglio quanto accaduto nelle finali di Bangkok e Kuala Lumpur, che hanno incoronato come rispettivi vincitori Guillermo Garcia-Lopez e Mikhail Youzhny.
Bangkok. Per la prima volta nella sua storia, la finale del torneo thailandese mette di fronte due giocatori non compresi fra le teste di serie. Jarkko Nieminen (n.60 Atp) e Guillermo Garcia-Lopez (n.53) sono però giunti all’atto conclusivo con pieno merito: il primo ha eliminato nei quarti l’austriaco Melzer, il secondo si è guadagnato l’etichetta di tennista della settimana avendo addirittura sconfitto Rafael Nadal. Entrambi sono alla ricerca del loro secondo titolo Atp in carriera: per il finlandese l’unico titolo risale ad Auckland 2006 (ma ha perso otto finali), mentre lo spagnolo vanta in bacheca il solo torneo di Kitzbuhel 2009 (è stato sconfitto in finale a Eastbourne quest’anno). C’è un solo precedente tra i due giocatori, vinto da Nieminen nel 2004 a Pechino. Dopo una partenza equilibrata, Garcia-Lopez strappa il servizio all’avversario nel settimo gioco. In seguito, annulla cinque palle break (una nell’ottavo game, quattro nel decimo), chiudendo con un ace il primo parziale per 6-4. Nieminen, però, reagisce prontamente e in apertura di secondo set ottiene il break che si rivelerà decisivo: 6-3 per Jarkko. All’inizio del terzo set Garcia-Lopez scappa sul 3-1 ma viene subito ripreso. Lo spagnolo si procura tre match-point sul 5-4 (annullati da Nieminen con coraggio) e al quarto tentativo chiude con un passante di rovescio. Il numero 53 del mondo si aggiudica il secondo titolo della sua carriera e per di più avendo battuto Nadal. Una settimana da incorniciare.
Finale: Garcia-Lopez b. Nieminen 6-4 3-6 6-4
Kuala Lumpur. La finale del torneo malese vede la presenza di un veterano del circuito e quella di un giovane rampante. Mikhail Youzhny (n.9 Atp) e Andrey Golubev (n. 41), si affrontano per la quarta volta in carriera: il bilancio vede il russo sin qui sempre vincente negli scontri diretti. Entrambi vantano un titolo quest’anno: il russo a Monaco in maggio, il kazako ad Amburgo in luglio. Break e contro-break in apertura di match, poi dominano i servizi. Si va al tie-break: Youzhny domina fino al 6-3, poi si affloscia e Golubev lo punisce (9-7). La reazione di Mikhail è furente. Il russo resetta tutto e riparte a mille: 5-1. Qui, adagiatosi sugli allori, cede un turno di servizio al kazako prima di chiudere il secondo set per 6-2. Nel terzo parziale l’equilibrio regna sovrano. Nessun break, si va ancora al tie-break: stavolta Youzhny non si fa sorprendere e chiude 7-3. Per lui è il secondo titolo stagionale. La qualificazione al Masters di Londra non è più un sogno.
Finale: Youzhny b. Golubev 6-7 6-2 7-6







