GASQUET DICE NO A MOURATOGLOU: “FACILE ALLENARE SERENA WILLIAMS…”

Richard Gasquet sceglie l'Equipe per confessare le sue sensazioni post Coppa Davis, svelare i suoi progetti futuri e lanciare un chiaro messaggio: "Mouratoglou? Lasciamo che dimostri le sue qualità allenando i giocatori. Con Serena è troppo facile..."

Torna a parlare Richard Gasquet dopo la debacle di qualche settimana fa in finale di Coppa Davis contro la Svizzera di Federer e Wawrinka. Torna, e lo fa a forti tinte. Mai banale l’asso di Béziers, ha idee molto chiare circa l’assetto tecnico della sua Francia, sconfitta si a Lille ma per nulla ‘debilitata’ nello spirito. Richard, ultimo ‘galletto’ a calcare il terreno di gioco dell’avveniristico impianto transalpino proprio contro sua maestà Roger Federer è il primo dei suoi a mettere la faccia dinanzi a telecamere e taccuini.

Sceglie l’Equipe per far chiarezza su quanto (troppo a suo dire) si è detto attorno alla squadra di capitan Clement: “Abbiamo perso una finale contro probabilmente la squadra più forte che ci potesse mai capitare. Federer è un mostro, nel match che ho perso non ho potuto sprigionare appieno tutte le mie qualità. Nessun problema di testa come sento dire in giro, la verità è che qualitativamente lui mi ha sovrastato. L’esperienza di Roger in questi match fa tutta la differenza del mondo, è perfetto in ogni singola scelta. Ad esempio in risposta la pallina mi tornava così velocemente che non sono stato in grado di modificare la mia idea di gioco. Se avessi aizzato la folla ad ogni punto non credo che le cose sarebbero andate diversamente, sarei dovuto arrivare a questo appuntamento con almeno una decina di vittorie in più, quello si. Roger arrivava da un 2014 fantascientifico mentre io avevo qualche dolorino, viste come sono andate le cose il dolore alla schiena dello svizzero non deve essere stato poi così serio”.

A bocce ferme però si è tanto discusso circa la guida tecnica della Francia, tra proposte, contatti e voci. La verità è che Arnaud Clément è e resterà a capo della nazionale transalpina, conferma peraltro arrivata anche prima della sconfitta contro i rossocrociati. Anche in questo caso Gasquet ha voluto chiarire la sua posizione in merito: ” Con Clement il rapporto mio e degli altri componenti del gruppo è ottimo. Abbiamo preparato bene la finale e la sua guida tecnica non può essere messa in discussione”. Apre però a Noah come ‘consulente’. “Se vuole darci una mano è il benvenuto, capisco la sua delusione per il risultato finale magari è stato un tantino indelicato ma il concetto era chiaro. Se vuole poter mettere la sua esperienza e la sua professionalità al nostro servizio deve chiamarci”. Chiusura totale invece a coach Mouratoglou, e qui il braccio d’oro del tennis francese non va tanto per il sottile: “Sarebbe bello se allenasse giocatori francesi ma dovrebbe cominciare a farlo. La sua partnership con Chardy è durata appena due mesi, troppo poco per capirci qualcosa. Lasciamolo che dimostri le sue qualità allenando i giocatori, magari non Serena Williams viste le qualità eccelse della tennista americana…”.

Infine il ventotenne attuale numero ventisei del mondo svela i suoi programmi pre-stagione, a quanto pare a forti tinte spagnole. “Questo giovedì partirò per Barcellona insieme al mio coach Sergi Bruguera, per poi volare a Maiorca dove da domenica a venerdì mi allenerò con Rafael Nadal. Bruguera e Grosjean hanno avuto quest’idea. Giocare in inverno a Maiorca è un’ottima scelta, ci saranno buone condizioni per allenarsi. E poi… con Nadal dall’altra parte della rete… a Barcellona invece farò qualche allenamento con Robredo, sarà un off-season spagnola!”. 


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