GASQUET, IL “PIATTI” FORTE DEL FORO

Dopo la sorpresa di ieri contro Federer, l’allievo di Riccardo Piatti centra il bis contro Berdych, e vola in semifinale agli Internazionali Bnl d’Italia. Dove incontrerà Nadal

Fra Bezier e Sedan ci sono 934 km di distanza, percorribili in 8 ore, con un pedaggio autostradale di €66.70 euro. Tranquilli non siete finiti su un sito di calcolo percorsi. Ci siamo andati noi però. Il motivo? Controllare quanto distanti siano le due cittadine francesi che hanno dato i natali a Richard Gasquet e Yannick Noah, ultimo transalpino trionfatore agli Internazionali Bnl d’Italia. Grazie alla vittoria di oggi contro Tomas Berdych, un galletto potrebbe portare a casa il trofeo della Città Eterna dopo 26 anni. Però prima Gasquet dovrà vedersela con un “autovelox” spietato: Rafael Nadal.

Match On/Off. A dispetto del talento in possesso di Berdych e Gasquet, il quinto incontro fra i due è stato avaro di momenti spettacolari. Al francese non si poteva chiedere di bissare lo splendido tennis di ieri contro Federer (staremmo altrimenti parlando di uno dei primi cinque giocatori del mondo, e non di un “eterno incompiuto”), né dal ceco si poteva pretendere un salto triplo in fatto di qualità, lui che ieri aveva sofferto per larga parte del match contro il mancino Nieminen. In fondo, gli organizzatori del Foro Italico ci avevano visto giusto mandandoli a giocare sul Nicola Pietrangeli che, seppur impianto di indiscusso fascino, con i suoi 3000 posti non può competere con l’imponente Campo Centrale del Foro Italico. Nonostante ciò, ai due tennisti non è mancato il pubblico, complice, purtroppo, la rapida sconfitta di Francesca Schiavone con la Stosur. Tanti tifosi si sono infatti riversati sull’ex Stadio della Pallacorda, per assistere a questo quarto di finale risolto dal carnefice di Federer con il punteggio di 4/6 6/2 6/4.

Non è stato un gran match, dicevamo. Nel primo parziale i game sono stati a completo appannaggio dei tennisti alla battuta e fino al decimo gioco Gasquet aveva dovuto contrastare solo una palla break, mentre Berdych è stato ancor più infallibile con il servizio. Sul 5-4 però, il ceco ha colto al balzo l’occasione servitagli dal rivale, chiudendo il parziale in 42′.

Come suo solito, il ceco, già quartofinalista al Foro Italico nell’anno di grazia di Volandri (2007), ha spento la luce nella sua testa, cominciando a sparacchiare senza apparente motivo le palline gialle da tutte la parti, tranne che nel rettangolo di gioco. E’ stata una manna insperata per Richard che, seppur continuando a spaziare a due metri abbondanti dalla linea di fondo, non ha fatto altro che approfittare del calo di Berdych, finito sotto di due break (4-0). Sul 4 a 1 poi, il numero 7 del mondo è stato anche protagonista con un prolungato alterco con il giudice di linea, che sfiancato dagli insulti gratuiti e per nulla giustificati di Berdych, gli ha commissionato un warning. Non è bastata questa scarica di adrenalina per svegliare Tomas, che non è riuscito a recuperare neanche un break sull’avversario, vincente per 6/2.

Nel decisivo parziale Gasquet ha mostrato sprazzi del suo miglior repertorio (il suo rovescio lungolinea, giocato anche qualche metro fuori dal campo, è sublime), così come ha cercato di fare Berdych, di nuovo a livelli accettabili dopo una mezz’ora in switch off. I servizi hanno abbassato pian piano la loro efficacia, fino al botta e risposta di break che ha contraddistinto i game centrali del set. Nell’ottavo game Richard ha schiacciato definitivamente il piede sull’acceleratore (break per il 5-3), finendo la partita con il solito rovescio strappapplausi. Bravo Gasquet che vola in semifinale. E bravo Riccardo Piatti, che ha la sua buona parte di merito se il suo pupillo è riuscito nell’impresa, solo qualche tempo fa impensabile, di vincere e confermarsi nel giro di due giorni così difficili come quelli che ha passato Richard sul rosso del Foro Italico. E domani, contro Nadal, sarà ancora peggio…

Clicca qui per saperne di più sugli Internazionali Bnl d’Italia

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Print
  • email
  • Live
  • PDF

Lascia un Commento