GIANLUIGI QUINZI SI AFFIDA ALLA GUIDA TECNICA DI FABIO GORIETTI

Il giovane talento azzurro, dopo la separazione dall'allenatore austriaco Ronnie Leitgeb, riparte dalla Tennis Training School Villa Candida di Foligno

TENNIS – E’ la Tennis Training School Villa Candida di Foligno il nuovo punto di (ri)partenza di Gianluigi Quinzi. Dopo la fresca separazione dall’allenatore austriaco Ronnie Leitgeb infatti, il giovane talento italiano si è affidato alla guida tecnica di Fabio Gorietti, sperando di riuscire a dare la svolta definitiva ad una carriera mai veramente decollata dopo il trionfo nel tabellone Juniores di Wimbledon del 2013. Il ventunenne azzurro si sta allenando a Foligno, dove lavorano anche Luca Vanni e Thomas Fabbiano, già da qualche settimana, e dopo un periodo di “rodaggio” ha ufficializzato la sua scelta, deciso a migliorare sotto tutti i punti di vista ma soprattutto a compiere quel salto di qualità che tutti si aspettano da lui ormai da tempo.

“Sul fatto che Gianluigi sia un ragazzo dalle qualità enormi – ha dichiarato Fabio Gorietti – non ho mai avuto dubbi. E’ un giocatore che può e deve esprimere tanto, perché ha le possibilità di arrivare a livelli molto alti. Ha fatto il suo percorso di crescita ma ora è arrivato il momento di modificare la qualità del suo gioco, anche perché possiede grandi capacità di apprendimento, ha grandi doti coordinative e a questo unisce una fortissima volontà, tutte doti che potranno permettergli di raggiungere un livello di gioco più alto per giocare alla pari con i migliori del mondo. Per fare questo – ha proseguito Gorietti – ovviamente dovremo lavorare molto, ma Gianluigi ha tanta fiducia in se stesso e sono abbastanza convinto che riusciremo ad ottenere i risultati sperati. Se ho scelto di iniziare questo percorso con lui è proprio perché in Gianluigi vedo grandi potenzialità”.

Una fiducia reciproca quindi, che traspare anche dalle parole dello stesso Gianluigi Quinzi, che da giovedì 6 aprile sarà al torneo Atp 250 di Marrakech dove potrebbe entrare nelle qualificazioni. “Mi è sempre piaciuto lavorare con Fabio Gorietti – ha detto il ventunenne – mi sono sempre trovato bene con lui perché mi capisce e in campo abbiamo un buon dialogo. La struttura poi la conoscevo già, visto che ci sono venuto spesso negli ultimi mesi quando avevo qualche settimana di riposo, e so che sarò nelle condizioni di lavorare al meglio per cercare di migliorare”. Anche perché in questo 2017 Quinzi (attualmente numero 305 del ranking Atp) ha giocato appena tre tornei Challenger, collezionando quattro vittorie e altrettante sconfitte, e considerando che da quel successo nella finale del torneo Juniores di Wimbledon del 2013 ha cambiato ben sette allenatori, l’auspicio è che con Fabio Gorietti possa aver trovato finalmente la soluzione giusta, in modo da poter compiere l’ultimo salto verso il tennis che conta.

(Nella foto Gianluigi Quinzi – www.zimbio.com) 


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