GIORGI IN SEMIFINALE A SHENZEN, KERBER KO A BRISBANE

La azzurra ha liquidato la cinese Wang con un perentorio 6-0 6-2. In Australia invece la numero uno del mondo ha ceduto in tre set alla Svitolina

TENNIS – E’ stata una Camila Giorgi praticamente perfetta quella che oggi ha conquistato la semifinale del torneo Wta International di Shenzen. La azzurra infatti, nel match di quarti di finale che la vedeva opposta alla cinese Qiang Wang (clase 1992 numero 71 del mondo), ha dominato in lungo e in largo portando a casa la vittoria con un perentorio 6-0 6-2 in poco più di un’ora di gioco, e ora se la vedrà con la statunitense Alison Riske per assicurarsi un posto in finale.

Dopo un primo set in cui la maceratese è salita velocemente sul 4-0, la Giorgi nel quinto game ha dovuto salvare tre palle break prima di conservare il turno di battuta e chiudere i conti sul 6-0 dopo il cambio di campo. E all’inizio del secondo parziale ha accusato il suo unico leggero passaggio a vuoto di tutto l’incontro, quando ha concesso alla Wang il break del momentaneo 2-1 in suo favore.

Da quel momento però la azzurra è tornata a spingere da fondo campo con grande efficacia, ha ripreso in mano il pallino del gioco e, grazie ad un parziale di cinque giochi consecutivi, ha condotto in porto una vittoria tanto bella quanto importante, che conferma il suo buonissimo stato di forma di questi primi giorni della nuova stagione.

KERBER

Passando invece al torneo Wta di Brisbane, la grande sorpresa di giornata è arrivata dalla sconfitta della numero uno del mondo Angelique Kerber, battuta in tre set da una ottima Elina Svitolina (6-4 3-6 6-3 lo score conclusivo in favore dell’ucraina) che ha fermato così la corsa della tedesca ai quarti di finale.

Nel primo set la Svitolina ha strappato subito la battuta alla Kerber, che però si è rimessa in carreggiata nel quarto game rientrando sul 2-2, ma l’ucraina ha ottenuto subito un altro break (addirittura a zero) salendo sul 3-2 e servizio. La tedesca ha provato a reagire nuovamente procurandosi la palla break del possibile 3-3, ma la Svitolina è riuscita a salvarsi e gestire bene i successivi turni di battuta fino al 6-3 che le ha consegnato il parziale.

Nel secondo set poi l’ucraina ha ottenuto subito un altro break, ma la numero uno del mondo ha reagito, ha iniziato a spingere con grande aggressività e si è portata sul 5-3, strappando il servizio alla sua avversaria nell’ottavo game per poi archiviare la pratica sul 6-3. La Kerber quindi è andata avanti di un break anche nel terzo e decisivo parziale (2-1 e servizio), ma chi pensava che l’inerzia della partita si fosse spostata definitivamente dalla parte della tedesca è rimasto deluso, perché la Svitolina ha ottenuto l’immediato contro-break, e ha poi continuato a giocare un ottimo tennis, compreso il combattutissimo ottavo gioco che l’ha vista strappare la battuta alla tedesca addirittura alla quarta opportunità.

A quel punto quindi, trovandosi con le spalle al muro, la Kerber ha provato a mettere in campo un’ultima reazione per provare a rimanere in partita, ma la tennista ucraina non ha tremato, e con un turno di servizio quasi perfetto ha chiuso i conti sul definitivo 6-3 tra gli applausi del pubblico australiano.

(Nella foto Camila Giorgi – www.zimbio.com)


Nessun Commento per “GIORGI IN SEMIFINALE A SHENZEN, KERBER KO A BRISBANE”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2017

  • Il clone di Serena Anche il suo nome inizia con la "S", anche lei ha la pelle nera, anche lei è americana, anche lei ha vinto gli US Open. Sloane Stephens potrà veramente prendere il posto della Willliams sul Tour e nel cuore degli appassionati?
  • "Next Gen" Shapovalov Diciotto anni, israeliano di sangue russo, Denis ha vissuto un'estate da leone sul circuito collezionando due vittorie da incorniciare su del Potro e Nadal. Tutto lascia pensare che non si tratti di un fuoco di paglia.
  • La Rod Laver Cup svecchia la Davis Ci voleva la formula innovativa del nuovo torneo a squadre, nato sotto la sapiente guida del grande Federer, per convincere la Federazione Internazionale a rivoluzionare l'ormai obsoleta Coppa Davis.