I quarti di finale della Federation Cup non porteranno emozioni solo agli appassionati italiani, ma coinvolgeranno diverse protagoniste del circuito WTA. In assenza della numero uno del mondo Victoria Azarenka, relegata in “serie B” con la ua Bielorussia e destinata ad una difficilissima sfida agli Stati Uniti che ritrovano le sorelle Williams, la copertina spetta a Petra Kvitova, grandissima protagonista dell’edizione 2011, ma uno spazio importante va a Maria Sharapova, che scenderà in campo terza volta in carriera nella manifestazione a squadre.
Germania – Repubblica Ceca
La difesa del titolo da parte della Repubblica Ceca non sarà facile. Accompagnata da Iveta Benesova, Lucie Hradecka e Barbora Zahlavova-Strycova la Kvitova dovrà infatti domare il duo Lisicki-Goerges, con Angelique Kerber in panchina, favorite anche dal fattore campo. Il match di apertura a Stoccarda metterà di fronte Sabine Lisicki, numero 14 del mondo ed Iveta Benesova, con la tedesca decisamente favorita. La numero 2 del mondo rimane netta favorita contro Julia Goerges, ma non potrà certo permettersi alcun passo falso. Se la prima giornata seguirà i pronostici, il match potrebbe ruotare intorno alla sfida Lisicki-Kvitova o al doppio finale. Se Petra Kvitova dimostrerà che Melbourne è stato un episodio, la sua presenza rende le ceche favorite, ma la Lisicki è in agguato.
Russia – Spagna
Lo Stadio Olimpico di Mosca è la sede più opportuna per il ritorno di Maria Sharapova in Federation Cup. La siberiana, che nella sua carriera ha giocato solo due incontri di Federation Cup (e nel secondo ha perso malamente con Virginie Razzano), torna infatti protagonista nella gara a squadre per guadagnare il numero di presenze sufficiente per poter partecipare alle Olimpiadi di Londra. Insieme a Svetlana Kuznetsova, la numero 3 del mondo non dovrebbe faticare troppo contro il team spagnolo, che in singolare schiererà Carla Suarez Navarro e Silvia Soler Espinosa. Quest’ultima avrà l’onore di aprire la sfida mettendo alla prova la condizione della stella Sharapova. A seguire Kuznetsova-Suarez Navarro, con la spagnola chiamata ad un difficile successo per mantenere vive le speranze iberiche. Domenica si riprende con Sharapova-Suarez Navarro e Kuznetsova- Soler Espinosa. Sulla carta il doppio non dovrebbe avere peso sull’economia della sfida, in cui le russe sono attese ad un successo relativamente semplice.
Belgio – Serbia
L’ultimo quarto di finale ci porta a Charleroi, teatro di grandi sfide, ma con un Belgio non all’altezza del suo recente passato. In assenza di Kim Clijsters, Yanina Wickmayer è la numero uno, seguita da una involuta Kirsten Flipkens e dalle giovani Hendler e Van Uytvanck. Anche la Serbia non si presenta con un quartetto particolarmente altisonante. Dietro a Jelena Jankovic c’è infatti un trio di speranze finora piuttosto deluse o lontane dall’esplosione: Bojana Jovanovski (classe 1991), Aleksandra Krunic (1992) e Nataljia Kostic (1994). La sfida sarà aperta da Jankovic-Flipkens, seguita da Jovanovski-Wickmayer. Se i due match seguiranno i pronostici, le due numero uno potrebbero sfidarsi in un importante spareggio nel primo match di domenica, per poi lasciare a Flipkens e Jovanovski il campo. Un match difficile da leggere, ma vediamo le serbe favorite.







