GOFFIN: “STRANO MA BELLO ESSERE QUI”

"Ho scoperto solo ieri sera di dover giocare" h detto Goffin che ha sostituito Monfils contro Djokovic alle ATP Finals. "Non è facile prepararsi in queste condizioni".

Dall’inviato alla O2 Arena, Londra  – Foto di Roberto Zanettin

TENNIS – “Stai attento a quello che dirai adesso”. L’ammonimento scherzoso di Novak Djokovic spezza la routinaria atmosfera della conferenza stampa di David Goffin. Il belga, chiamato a indicare il suo favorito per il posto di numero 1 a fine anno, sta al gioco e risponde a tono. “Beh, allora a questo punto dirò di sicuro Murray” commenta con un’altra risata generale. “A parte gli scherzi, stanno giocando entrambi benissimo. Andy è in gran forma, Novak ha vinto tre partite su tre questa settimana, mi sembra in gran forma e molto motivato a rientrare numero 1. Non è facile scegliere, direi Murray perché ha grande convinzione e gioca davanti al suo pubblico. Ma potrebbe essere una differenza minima”.

Il belga ha spiegato di aver saputo di dover scendere in campo solo ieri sera quando Monfils ha annunciato il suo forfait. “Non è facile, in settimana non sai se devi lavorare più sull’aspetto fisico, se devi allenarti di più in campo, se eventualmente dovrai giocare di mattina o di sera. Devi in qualche modo sapere come stanno gli altri, è strano. Ieri mi sentivo in vacanza, poi mi han detto che dovevo giocare contro Novak di front a 15 mila persone. Non è facile dare il meglio”.

I soldi, i 102 mila dollari che ha comunque guadagnato per vincere tre game in un’oretta di partita, hanno avuto un certo peso nella sua decisione di venire comunque come alternate, al contrario di Berdych e Tsonga. “Non è stata una decisione facile, comunque. A volte dopo Bercy hai voglia solo di riposarti e di andare in vacanza, ora c’è anche una settimana di pausa tra Bercy e il Masters. Ho deciso di venire perché è sempre una grande esperienza, non ero mai stato in un torneo così. È stato bello esserci, anche se solo da riserva”.

Un punto di partenza, non un arrivo. “Per l’anno prossimo cerchiamo di migliorare ogni parte del mio gioco per continuare come ho fatto quest’anno. Lavorerò su tutto, sul mio servizio, sui colpi da fondo che rimangono la mia arma migliore, cercherò di essere fisicamente più solido e vedremo. Anche se per poco, mi è piaciuto essere parte di questo torneo. Farò del mio meglio per tornarci di nuovo l’anno prossimo”.


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