HINGIS, AD UN PASSO DALLA LEGGENDA

La finale di doppio contro Babos e Mladenovic è ormai andata, ma con la cavalcata di Roma la svizzera e Sania Mirza ottengono il primato anche nella Road to Singapore. Altro risultato sorprendente per Martina, che ancora non smette di stupire gli appassionati

TENNIS – Nonostante possa considerarsi ancora un discorso prematuro, l’andamento di questa prima parte di stagione lascia intendere la presenza di un nuovo tandem dominante nel circuito femminile di doppio. Sania Mirza e Martina Hingis, dopo aver ottenuto il primo posto nel ranking mondiale, balzano in vetta anche alla Road to Singapore che darà l’accesso alle Finals di fine anno. Non si placa la fame della giocatrice elvetica, che continua a trovare grandi soddisfazioni nella seconda giovinezza in tandem. La sconfitta nella finale degli Internazionali d’Italia, con tutta probabilità, non farà altro che accentuare questa cattiveria agonistica mostrata nella prima parte di stagione.

L’ottima cavalcata romana certifica il sorpasso ai danni di Bethanie Mattek-Sands e Lucie Safarova, che potranno godersi l’ultima domenica al vertice della speciale classifica, prima dell’aggiornamento di domani. Un primato che giunge soltanto oggi per l’indiana e la svizzera, vincitrici nei tornei di Indian Wells, Miami e Charleston ma meno brillanti durante la stagione sulla terra rossa, raccogliendo ben poco dalle due esperienze di Stoccarda e Madrid.

Con la finale di Roma appena persa contro Kristina Mladenovic e Timea Babos, Mirza e Hingis non fanno passare in secondo piano le precedenti delusioni tedesche e spagnole. La vittoria contro la coppia Garcia-Srebotnik, che ha dato alle due il pass per l’ultimo atto, conferma il momento comunque positivo delle giocatrici, che da marzo hanno inanellato una serie di diciotto vittorie su ventuno incontri disputati, con una percentuale che si aggira intorno al 90%.

Non una novità per la Hingis, la finale nella domenica capitolina. Già in tre occasioni, tra singolare e doppio, la tennista elvetica ha fatto valere la sua supremazia agli Internazionali d’Italia: nel 1999 arrivò il successo in doppio con Anna Kournikova, unica affermazione nella categoria, mentre due successi personali sono giunti nell’edizione dell’anno precedente e nel 2006, quando non partì da testa di serie e giunse fino al successo dell’ultimo atto contro Dinara Safina. Altro risultato incredibile per Martina, che continua a stupire nonostante stia per toccare i trentacinque anni di età: il mancato successo di questa mattina, però, rimanda il colpo grosso alla prossima prova dello Slam.

Probabilmente non sarà l’esito della finale di Roma a certificare l’accesso alle Finals di Mirza e Hingis, ma allo stesso modo rappresenta una pesante ipoteca su quella che sarà la qualificazione della coppia. Nel frattempo, il doppio primato nelle classifiche è una chiara avvisaglia a tutte le concorrenti, che dopo la separazione tra Errani e Vinci sono a caccia di un competitor dello stesso livello.


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