IBI17, SIMONA HALEP: ” HO VINTO, MA QUELLE MALEDETTE PALLE CORTE…”

A Roma sto giocando il mio miglior tennis, ma sono un po' a corto di energie e ogni giorno è peggio, ma vincere mi aiuta a stare bene.

Tennis – Prima semifinalista degli Internazionali di Roma 2017 è Simona Halep. La tennista romena, dopo la sua vittoria sulla giovane e sorprendente Anett Kontaveit, ha sfoggiato in sala stampa una calma molto serafica assieme ad un sorriso soddisfatto: “Oggi è stato un ottimo match, avrei potuto terminare prima il secondo set…ho mancato quelle palle corte e non avrei dovuto. Lei infatti ha preso forza da questa cosa ed è diventata più aggressiva, ha iniziato ha giocare davvero bene. Però alcune palle corte non le ho raggiunte, diciamo che la rete non mi ha affatto aiutata, ma va bene così” ha detto Simona Halep.

Una performance impressionante, forse la migliore finora?Penso proprio di si, sono molto fiera di come io stia giocando ad alti livelli dopo il titolo di Madrid, e questo non è facile. Mi sento bene, sono felice per il mio modo di giocare e sono anche felice del mio atteggiamento” ha dichiarato con un largo sorriso.

Ma qual è la terra migliore tra Roma, Madrid e Parigi: “Sicuramente Madrid, è perfetta in tutti i sensi le palline volano il giusto e anche l’altitudine va bene. In realtà tutti e tre i tornei sono simili, forse è per questo che sto giocando il mio miglior tennis”.

È normale che, dopo tutti questi match e queste emozioni, la numero 4 del mondo, si senta un po’ stanca:Sì sono un po’ stanca ma è normale..solo che ogni giorno è peggio, ma vincere mi aiuta a stare bene, quindi non penso tanto alla stanchezza e la vivo giorno dopo giorno“.

A Madrid, Simona Halep non ha di certo giocato il suo miglior tennis: “Non ho giocato per niente bene a Madrid, ma posso dire che le gambe, l’atteggiamento e le emozioni che avevano dentro erano decisamente ai massimi livelli. Qui a Roma posso dire che sto giocando il mio miglior tennis, ma sono un po’ a corto di energie, per i tanti match giocati. Voglio comunque tenermi queste sensazioni anche se dovessi perdere o vincere. Non fa nulla per le palle corte mancate, perché ora dico a me stessa: è solo un punto, pensa alla prossima e cerca di fare meglio ha concluso Simona Halep.


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