IL GRAN FINALE DELLE OLIMPIADI GASTRONOMICHE AL CIRCOLO PIU’ ANTICO DELLA CAPITALE

Il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo ha ospitato la decima e ultima gara delle Olimpiadi Gastronomiche 2016 che hanno chiuso in bellezza nella prestigiosa cornice della storica sede di Ripetta dell'ultracentenario Club capitolino. Protagonisti della serata gli chef Fabio Balsamo e Settimio Scacco con un sontuoso menù a base di pesce

Roma  –   Una  elegante  serata  nel  cuore  di Roma  ha  chiuso  la  quarta  edizione  delle  Olimpiadi  Gastronomiche,  la  suggestiva  competizione  ideata  e  organizzata  da  Tennis  Oggi  all’insegna  dello  slogan  “gastronomia  agonistica”.  La decima   e  ultima  gara  del  torneo  culinario  ha  visto  protagonista  il  Reale  Circolo  Canottieri  Tevere  Remo,  il  Sodalizio  ultracentenario   che  nel  2012  per  primo  iscrisse  il  suo  nome  nell’albo d’oro  della  manifestazione  vincendo  la  medaglia  d’oro  con  il  suo  chef  Pazzaglia.  Per  l’occasione  il  più  antico  Club  della  Capitale  ha  messo  a  disposizione  il  salone  delle  feste  della  Casa  di  Ripetta,  la sua  storica  sede  sociale  in  Lungotevere  Augusta  che  si  è  riempita  di  oltre 120  persone  tra  soci  e  ospiti.

Ottimamente  guidati  dal  responsabile  della  gestione-ristorante  Janko  Bledi,  gli  chef  Fabio  Balsamo  e  Settimio  Scacco  sono  stati  i  grandi  protagonisti  della  serata  con  una  performance  culinaria  all’altezza  di  quella  della  scorsa  edizione  che  gli  valse  la  medaglia  di  bronzo.  Il  loro  menù  è  stato  introdotto  dal  consueto  aperitivo  offerto  dal  Caseificio  Sabelli  con  una  selezione  di  formaggi  speziati al  tartufo,  al  peperoncino  e  alle  olive  verdi,  burratine,  stracciatella  al  cucchiaio  e salmone  affumicato  norvegese Premium. dsc_9180

Quindi  un  antipasto  con  quenelle  di  salmone  e  avocado  con  salsa  all’arancia  e, a  seguire,  un  delizioso  riso  all’astice.  Un  gustoso  sorbetto  al  limone  dell’Antica  Gelateria  del Corso  ha  fatto  da  dolce  intermezzo  prima  del  secondi  piatto,  un  cuore  di  baccalà  in  foglia  di  verza  con  cipolle  rosse  di  Tropea  e  cialda  di   parmigiano.   Per  concludere  un  doppio  dessert  accompagnato  dalla  crema  al  caffè  dell’Antica  Gelateria  del  Corso: una  mousse  di  cioccolato  bianco  con  salsa  ai  frutti  di  bosco  e  un  croccante  di  sfoglia.  Come  sempre  tutte  le  portate  sono  state  acompagnate  dai  nobili  vini  della  cantina  del  Principe  Pallavicini: Poggio Verde (Frascati Superiore DOCG), Rubillo (Cesanese IGT Lazio), Stillato (Passito di Malvasia Puntinata).  In  chiusura,  il  caffè  offerto  dalla  Torrefazione Giannangeli.

La  serata  è  stata  brillantemente  condotta  dall’ideatore  delle Olimpiadi Gastronomiche  Sergio Rossi,  dal  vice-presidente  del  Canottieri Tevere Remo  Alessandro De Paolis  e  dal  direttore  della  Casina Ripetta  Luciano Trotta.  Tra  i  presenti,  delegazioni  del  Circolo Magistrati Corte dei Conti,  con  in  testa  il  presidente Massimiliano Atelli,  del  Canottieri Roma, del  Canottieri Lazio  e  del  Roma  Polo Club,  oltre  allo  scultore  Gianni  Bennati  e  al  cantante-soul  Andrea Sanchini.    Per tutti  gli  intervenuti   anche  un  momento  di  intrattenimento  musicale  con  la  performance  di  Gennaro  Cannavacciuolo  che  ha  eseguito  alcuni  brani   tratti  dallo  spettacolo  “Un italiano a Parigi”, documento-recital  sulla vita di  Yves Montand  e  sulla  storia  delle sue canzoni.

Con  la  gara  10 del  Canottieri  Tevere  Remo,   le  Olimpiadi  Gastronomiche  2016  sono  così  giunte  alla  fase  conclusiva,  quella  che  precede  l’ultimo atto,  ovvero  l’ufficializzazione  della  classifica  finale  che  permetterà  di  conoscere  il nome  dello  Chef  dell’Anno.   La  giurìa  composta  da  Gabriele Gasparro (presidente), Michela Rossi e Giani Di Sorte  renderà  pubblica  la   composizione  del  podio,  determinata  dall’assegnazione  delle  fiaccole  olimpiche,   in  prossimità  della   serata  finale  che  si  terrà  a  gennaio  nella  sede  del  Circolo  vincitore  e  alla  quale  parteciperanno  i  soci  dei  dieci  Circoli  che  hanno  preso  parte  al torneo.   Nel  corso  della  stessa  verrà  anche  assegnato  il  titolo  di  Campione Olimpico  che  spetterà  al  Sodalizio  il  cui  chef  avrà  ottenuto  i  migliori  piazzamenti,  e  quindi il  punteggio più alto, nel quadriennio 2013-2016  che  non  casualmente  conicide  anche  con  il quadriennio dei Giochi Olimpici.

Nella foto grande, gli chef del Canottieri Tevere Remo con il loro staff insieme alla giurìa delle Olimpiadi Gastronomiche

Nella foto piccola, il direttore Sergio Rossi con il vice-presidente del Canottieri Tevere Remo Alessandro De Paolis

 

 


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