IL TC PRATO VERSO MONTECATINI SOGNANDO UNA STORICA DOPPIETTA TRICOLORE

ll Circolo del presidente Alessandro Colzi si appresta a vivere un lungo week-end di Serie A1 sui campi di Via Firenze con le gare di ritorno dei play-off maschile e femminile. Dopo i successi dell'andata il biglietto per le finali di Montecatini è ad un passo e il Club sogna un'accoppiata tricolore come quella del TC Ambrosiano nel 1952

Prato  –   I  sogni  tricolori  del  Tennis  Club  Prato  non  mai  stati  grandi  come  quest’anno,  quando  il  Palaterme  di  Montecatini  promette  di  trasformarsi  per  tre  giorni  in  una  succursale  della  sede  del  Circolo  biancoblu.  Le  gare  di  andata  dei  play-off  di  Serie A1  hanno  regalato  un  doppio  successo  al  Sodalizio  pratese  che  vede  davvero  vicino  l’obiettivo  di  portare  a  Montecatini  Terme,    confermata  dalla FIT  come  sede  unica  per  ospitare  le  finali  del  massimo  torneo  nazionale  a  squadre,  entrambe  le  sue  rappresentative  e  inseguire  un  doppio  trionfo.

Tutto  dipenderà  dalla  squadra  maschile  capitanata  da  Gianluca Rossi  e  Antonio Cotugno  che  ha  espugnato  domenica  scorsa  il  campo  dell’eterno  incompiuto Park Genova  con  un  4-2  che  vale  più  di  mezzo  pass  per  la  finale  ma  lascia  ancora  aperto  il  discorso-qualificazione.  Il  successo  della  squadra  femminile  campione  in  carica,  vittoriosa  3-1  in  trasferta  a  Torino  contro  le  ragazze  del Circolo Stampa Sporting,  è  invece  più  di  una  ipoteca  sul  viaggio  per  il Palaterme  dove,  come  da  pronostico,  troveranno  per  il  terzo  anno  consecutivo  il  TC Genova  1893,  vittorioso  4-0  in semifinale  sul  TC Cagliari.

Saranno  proprio  le  ragazze  capitanate  da  Carla  Mel  ad  aprire  il lungo  week-end  di  Via Firenze,  con  il  match  di  sabato  –  anticipato  di  un  giorno  per  evitare  la  concomitanza –  che  servirà  anche  a  dare  importanti  indicazioni in  vista  della  finale.  Confermatissimo  il  trio  Camerin-Dentoni-Trevisan  con  Lucrezia  Stefanini  a  disposizione  per  il  doppio,  possibile  una  chance anche  per  Gaia Sanesi.  La  Dentoni  sarà  chiamata  a  riscattare  il  ko  contro  Michelle Zmau  mentre  Martina  Trevisan  dovrebbe  vedersela  di  nuovo  contro  Stefania  Chieppa  che  a  Torino  le  ha  strappato  il  primo  set  e  messa  in  difficoltà  anche  nel  secondo.

Domenica  poi  il  pubblico  di  Prato  si  ritroverà  per  spingere  anche  la  formazione  maschile verso  la  finale.  Serviranno  tre  vittorie  sui   sei  incontri  in  programma  per  impedire  i  tentativi  di  rimonta  del  Park:  Matteo  Trevisan  e  Jacopo  Stefanini  sono  in  grande  fiducia  dopo  le  vittorie  a  Genova,  rispettivamente  su Gianluca Mager  e  Fredrik  Nielsen  nei  singolari,  e  su  Arnaboldi-Mager  nel  doppio.  Il  valore  aggiunto  potrà  essere  quello  di  Lorenzo Sonego:  il  ventunenne  torinese,  dopo  le  giornate  magiche  vissute  al  Foro Italico agli  ultimi  Internazionali  d’Italia,  è arrivato  quest’anno al TC Prato  e  fin  qui  non  ha  tradito  le  attese,  perdendo  solo  il  match  contro  Andrea Arnaboldi  a  Genova,  riscattato  peraltro  dal preziosissimo  punto  conquistato  poi  nel  primo  doppio  in  coppia  con  Jan  Mertl.  Nel  match  di  domenica  un  riscatto  di  Sonego  e  le  conferme  di  Trevisan  e  Stefanini  potrebbero  bastare  per  chiudere  il  discorso  già  con  i  singolari.  Dal  canto  suo il Park  proverà  a  vincere  almeno  due  singolari,  magari con  l’inserimento  di Gianluca Naso  al posto  di Fredrik Nielsen,  per  poi  giocarsi  tutto  ai  doppi.  Spettatore  interessato  sarà  il TC Italia Forte dei Marmi  di  Lorenzi e Volandri  che  ha  più  di  un  piede  in  finale  dopo  il  successo  per  5-1  in  trasferta  sul  TC Crema  e  aspetta  di  conoscere  chi  gli  contenderà  il  titolo  2016.

Per  il  TC Prato  la  sfida  è  quella  di  andare  al  Palaterme  di  Montecatini  e  provare  a  eguagliare  il  mitico  Tennis  Club Ambrosiano,  primo  Circolo  in  assoluto  a  centrare  una  storica  doppietta  tricolore  nel  lontano  1952.   In  quell’anno  il  Club  milanese  trionfò  nell’allora  Coppa Brian  –  ovvero il  Campionato Assoluto maschile  –  grazie  al  trio  formato  da  Umberto Gardini, Gianni Cucelli  e  Umberto Bitti Bergamo  e  vinse  contemporaneamente  la  Coppa Bonacossa  –  equivalente  della  Serie A1 femminile  di  oggi –  con  una  giovanissima  Lea Pericoli  affiancata  da  Anca Vignali.

Nella foto: la squadra maschile del TC Prato


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