ATP INDIAN WELLS: FEDERER BATTE ANCORA NADAL E VOLA AI QUARTI, NOLE KO

Lo svizzero ha superato lo spagnolo con un netto 6-2 6-3 e ora se la vedrà con Nick Kyrgios, che ha eliminato Novak Djokovic in due set. Avanza anche Kei Nishikori, si salva Wawrinka

TENNIS – Ormai sembra averci preso gusto. Dopo l’epica finale degli ultimi Australian Open infatti, Roger Federer ha sconfitto di nuovo Rafa Nadal, e stavolta, nel conquistare il biglietto per i quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells, ha dominato lo spagnolo per l’intero incontro, mandando a referto un 6-2 6-3 che non ammette repliche. Lo svizzero ha mostrato un tennis sublime, fatto di colpi straordinari che hanno letteralmente impedito a Nadal di trovare il proprio ritmo da fondo campo, e a tutto questo ha unito anche ottime percentuali al servizio, “corredate”  dalla solita capacità di giocare vicinissimo alla linea di fondo.

E quando Federer riesce ad esprimersi su questi livelli diventa difficile per qualsiasi giocatore riuscire a fermarlo, compreso il buon Nadal di questo inizio di 2017, che anche in questa occasione, come era accaduto a Melbourne, non ha potuto fare altro che lasciare strada allo svizzero. Del resto, Roger ha concesso una sola palla break in tutto l’incontro (nel primo set, subito aver strappato il turno di battuta al maiorchino nel game di apertura), e da quel momento ha lasciato a Rafa solo le briciole, costringendolo spesso a giocare in difesa e cedere campo anche sulla diagonale del rovescio. Ma nel computo generale della sfida, che ha comunque entusiasmato il pubblico del centrale, a fare la differenza è stata la capacità di Federer di imporre il suo tennis, fatto di tante variazioni e di cambiamenti di ritmo repentini, contro i quali Nadal non ha potuto proprio nulla.

DJOKOVIC

Chi però si aspettava un quarto di finale di livello altrettanto sontuoso con Novak Djokovic, è rimasto deluso, perché il serbo è stato battuto in due set (6-4 7-6) da Nick Kyrgios, alla seconda affermazione consecutiva ai danni del serbo dopo il successo di pochi giorni fa ottenuto al torneo di Acapulco. L’australiano è stato protagonista di una prestazione molto solida, nella quale non ha concesso alcuna palla break al suo avversario, apparso invece meno brillante del solito e anche troppo nervoso in alcuni momenti della sfida. Dopo un primo set nel quale Kyrgios ha fatto valere il break ottenuto nel game di apertura, gestendolo al meglio fino al 6-4, nel secondo Djokovic ha provato a giocare con maggiore aggressività in risposta, ma il giovane australiano non ha fatto una piega e, anzi, sul 5-5 si è procurato due palle break che avrebbero potuto mandarlo a servire per il match. Nole però le ha annullate, e ha sperato di far girare la partita proprio dopo aver conservato quel turno di battuta, ma nel successivo tie-break non è riuscito ad arginare i colpi di Kyrgios, che ha portato a casa la vittoria 7 punti a 3 delineando una sfida tutta vedere contro Roger Federer.

NISHIKORI

Molti meno problemi invece li ha avuti Kei Nishikori, che pur avendo dovuto risalire la china nel secondo set vedendosi costretto a recuperare un break al suo avversario, ha comunque staccato il pass per i quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells con disinvoltura. Il giapponese infatti ha battuto 6-2 6-4 Donald Young, al termine di una sfida in cui l’attuale numero 5 del mondo ha giocato un primo set molto solido, strappando subito il servizio all’americano e chiudendo poi i conti sul 6-2 quasi in scioltezza. Nel secondo parziale però Young ha reagito, ha conquistato un break nel secondo game ed è salito fino al 4-2, ma da quel momento Nishikori ha ripreso a spingere con efficacia da fondo campo e, grazie ad un parziale di quattro giochi consecutivi, ha portato a casa la vittoria sul definitivo 6-4.

GOFFIN

E’ andata male invece a David Goffin, apparso non in giornata di grazia e sconfitto a sorpresa da Pablo Cuevas in tre set (6-3 3-6 6-3 il punteggio finale), a conferma comunque del buon momento di forma che sta attraversando l’uruguaiano. Nel primo parziale il belga è sembrato un po’ scarico, non è mai riuscito a trovare il giusto ritmo da fondo campo e Cuevas ne ha approfittato prima per portarsi in vantaggio di un break fino al 4-1, e poi per conquistare il set sul 6-3 in maniera piuttosto agevole, anche grazie alle ottime percentuali avute al servizio. All’inizio del secondo però l’attuale numero del mondo 12 ha spinto sull’acceleratore, ha messo in difficoltà il suo avversario, specialmente con il rovescio, ed è salito velocemente sul 3-0, gestendo senza problemi i successivi turni di servizio fino al 5-3. Nel nono game però Cuevas ha provato a giocare con maggiore aggressività, riuscendo a procurarsi due palle break che avrebbero potuto rimetterlo in carreggiata, ma Goffin non ha mollato, le ha annullate entrambe (sfruttando anche un errore dell’uruguaiano) e ha portato a casa il parziale sul 6-3, allungando la sfida al terzo e decisivo set.

Il belga quindi ha continuato a servire bene, ma lo ha fatto anche Cuevas, che poi nel sesto game è stato in grado di assicurarsi il preziosissimo break del momentaneo 4-2 in suo favore, e dopo aver gestito al meglio i successivi turni di battuta ha chiuso i conti sul definitivo 6-3 tra gli applausi del pubblico americano. Ora l’uruguaiano, per un posto in semifinale, se la vedrà con il suo compagno di doppio Pablo Carreno Busta (testa di serie numero 21 del tabellone californiano), che ha battuto Dusan Lajovic 6-4 7-6 grazie ad una prestazione di grande sostanza che lo proietta tra i migliori otto del primo Master 1000 della stagione.

WAWRINKA

Ha rischiato grosso, infine, anche Stan Wawrinka, che ha messo fine alla favola del giovane giapponese Yoshihito Nishioka (arrivato agli ottavi di finale da lucky-loser dopo aver eliminato lungo il cammino giocatori del calibro di Ivo Karlovic e Tomas Berdych) ma con tanta sofferenza e soltanto in rimonta (3-6 6-3 7-6 lo score conclusivo in favore dell’elvetico), dopo che nel terzo parziale il 21enne numero 70 del ranking Atp ha addirittura servito per il match in due occasioni, prima sul 5-4 e poi sul 6-5. Lo svizzero però in entrambe le situazioni è stato capace di conquistare l’immediato contro-break, tirando fuori il suo maggiore spessore di fronte alla “paura” di vincere del suo giovanissimo avversario, e nel successivo tie-break, comunque ricco di colpi spettacolari anche da parte del giapponese, ha chiuso i conti 7 punti a 4 assicurandosi vittoria e passaggio del turno. E adesso, per un posto in semifinale, Wawrinka se la vedrà con Dominic Thiem, che nell’ultimo quarto di finale di giornata ha superato Gael Monfils con un netto 6-3 6-2.

(Nella foto Roger Federer – www.zimbio.com)


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