Melbourne (Australia) - Non è un infortunio da poco, né a livello fisico, né a livello psicologico, soprattutto in un anno con un calendario ricco e compresso come quello che si prospetta in vista dei Giochi Olimpici.
Andy Roddick, in questo contesto, non fa nulla per nascondere la disillusione del momento e il problema al tendine, riscontrato nella sfida tra gli ex numeri 1, è un danno tangibile che si riflette sia sul Tour, sia in vista della Coppa Davis.
E’ frustrante e scoraggiante – ha affermato l’americano dopo il suo match. – Sapete a cosa mi riferisco, il lottatore che è in me sta vivendo delle sensazioni terribili e vorrebbe spaccare tutto”.
Proprio per questo suo spirito combattente, Andy aveva portato avanti il proprio match per oltre un’ora dopo l’infortunio, cercando di salvare il salvabile dalla linea di fondo campo.
“Quando succedono queste cose in campo non hai tanto tempo per riflettere, però prima di abbandonare la competizione volevo vedere cosa potevo fare. Non è facile arrendersi così, cerchi di trovare la soluzione migliore, di adattarti in qualche modo, ma Hewitt è un ragazzo intelligente ed ha capito subito che c’era qualcosa che non andava. E’ stato tremendo ritrovarmi lì in quelle condizioni”.
Di certo questo nuovo infortunio si va a sommare ai numerosi riportati di recente dall’americano e nell’ottica delle famose proteste portate avanti di recente dai giocatori Atp, aggiunge in qualche modo un tassello in più alle ‘ragioni’ della protesta.
“Non credo che sia una coincidenza – ha commentato Roddick – che negli ultimi due anni ho riportato molti più infortuni, ma quello che fa alzare il livello d’insofferenza è il fatto che per quanto tu segua le regole di una buona preparazione, alla fine queste non ti salvano del tutto dagli imprevisti”.
Proprio in vista di una stagione così intensa, l’ex numero 1 aveva lavorato in maniera oculata durante la off season, sottoponendosi anche ad una serie di trattamenti extra per coadiuvare il lavoro fisico svolto durante la preparazione. Il 2012 anche per lui, come per molti altri giocatori, prevede anche l’impegno Olimpico e in qualche modo il cammino avrebbe preso il via proprio in questi giorni.
Questo infortunio non colpisce singolarmente il giocatore americano, ma azzera anche le aspettative espresse da Serena Williams: i due infatti, proprio in vista dell’appuntamento olimpico, avevano programmato di giocare insieme negli Slam per ‘allenarsi’ nel doppio misto.
Serena, nella propria conferenza stampa, era apparsa entusiasta di questa possibilità e tra un sorriso e uno scherzo aveva lasciato intendere che attendeva con ansia il proprio debutto in compagnia dell’amico Andy.
Il destino però nell’occasione è stato avaro e la minore delle sorelle Williams ha espresso il suo disappunto tramite Twitter, inviando un saluto a quel compagno mancato.
Per ora però tutto viene messo con forza in soffitta, l’unico pensiero di Andy è quello di recuperare il prima possibile e cercare di non prendere ulteriori posizioni nel ranking.
Roddick trascorrerà il prossimo mese a San Jose, in California, e a causa dell’infortunio dovrà saltare anche il primo appuntamento di Davis dell’anno.
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