SARITA ALL’ESAME KVITOVA

A Melbourne la Errani travolge la Zheng e, in stato di grazia, spera di continuare a scrivere la sua favola australiana..

Melbourne (Australia) - L’Italia del tennis può sorridere ancora a Melbourne e specchiarsi nello sguardo pieno d’emozione di Sara Errani. La ventiquattrenne bolognese infatti è entrata nella storia del tennis italiano come la tredicesima giocatrice a superare l’ostacolo degli ottavi di finale in uno Slam, l’ottava nell’era Open.

Nei quarti Sarita si troverà a dover affrontare la ceca Petra Kvitova e la sfida salirà decisamente di livello, ma perché non guardare con fiducia alle sorprese che può riservare la vita?

Hai mostrato un ottimo tennis oggi… complimenti

Grazie, credo di avere uno stile che mette la Zheng in difficoltà: ho giocato tenendo la palla alta e questo le ha causato diversi problemi, visto che gioca da fondo… ha dovuto correre di più rispetto al suo standard. Lei è rapida e colpisce molto forte le palle tese e dunque dovevo essere aggressiva fin dalla risposta, dettare il ritmo e farla spostare da una parte all’altra del campo con palle senza peso Poi oggi qui ha fatto veramente caldo.. e questo sicuramente ha influenzato entrambe le nostre prestazioni. In generale però io sono felice di quello che sono riuscita a mostrare in campo.

Ti sei consultata con Roberta (Vinci) prima del match? Ti ha dato qualche consiglio?

Si, ovviamente, abbiamo parlato della sua recente esperienza contro di lei. Io comunque avevo seguito quella partita, almeno per un set e questo mi ha aiutato. Tuttavia conosco bene che tipo di giocatrice è la Zheng, so qual è il suo gioco, ma la presenza di Roberta è stata sicuramente positiva.

Quali sono le tue sensazioni per questo importante traguardo?

E’ incredibile per me, è la prima volta che lo raggiungo quindi sono davvero felice. Sto giocando bene qui e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Ora di fronte ti troverai Petra Kvitova, quali sono le tue sensazioni, cosa pensi di lei?

Petra è la giocatrice più in forma del momento, ma io non ho niente da perdere perché tra noi due è lei a partire come favorita. E’ una bestia (sorride) e l’importante sarà non farsi ‘mangiare’, cercando di essere più aggressiva di lei.

Per l’occasione ti ritroverai a giocare per la prima volta sulla Rod Laver Arena, quali sono le tue aspettative?

Fino ad oggi ’ho vista solo da fuori, come spettatrice. Emozioni particolari? Ve lo dirò dopo averci giocato, però tutte queste situazioni sono nuove per me e mi sembra di riuscire a gestirle bene. Sono una ragazza semplice, che ha ottenuto i risultati attraverso il lavoro e il sacrificio, dunque per me sarà una sfida come un’altra, il contesto non conta.

Come vivi il fatto di essere l’unica italiana rimasta in gara?

Di sicuro non mi pesa, anzi, mi fa piacere, è un bel risultato fino ad ora e poi ancora non e’ finita. Ho lavorato tanto per raggiungere  questi risultati, quindi spero di continuare così. Non voglio assolutamente fermarmi.

E per saperne di più

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4 Commenti a “SARITA ALL’ESAME KVITOVA”


  1. leonardo scrive:

    sarita, sono sicuro che vincerai perche sei una delle tenniste piu’ forti al mondo. non fermarti qui e complimenti per le emozioni che ci trasmetti forza sarita e forza italia.

  2. renato scrive:

    sabine lisicki, anche tu sei una “grande” ma lo sarai ancora di piu’ quando non avrai timore reverenziale per le grandi, tipo sharapova. c’è qualcosa che ti frena quando giochi contro di loro….oggi non riuscivi a mettere la prima di servizio come lo sai fare tu!

  3. renato scrive:

    sara, tu chiami “bestia” (nel senso buono)io invece dico chi sia una meravigliosa macchina da guerra la kvitova e che sara’ lei a vincere AO….cmq complimenti per quello che hai fatto.

  4. Mariarosa&Umberto scrive:

    Brava Sarita! Peccato che con tutte le tenniste che potevano capitarle nei quarti si debba scontarre proprio con Petra, ma comunque vada sarà un successo! Per lei gli Australian Open saranno da ricordare per tanto tempo.


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