JAMIE MURRAY SCARICA ANDY: “PIÚ FACILE GIOCARE CON BRUNO SOARES”

Stavolta a far parlare di se è il fratello del bicampione olimpico. Jamie sembra infatti aver trovato il compagno di doppio ideale. E non si tratta di Andy, ma di Bruno Soares, tennista con cui ha appena vinto il doppio agli Us Open.

Tennis – Non è facile essere fratello di Andy Murray. Non è facile vivere alla sua ombra quando sei pure più grande di lui. Ma Jamie Murray ha sempre cercato la sua serenità e ora sembra aver trovato la sua dimensione tennistica. Lo ha fatto vincendo il torneo di doppio degli Us Open al fianco di Bruno Soares. Per lui, dopo la vittoria agli Australian Open 2016, si tratta del terzo major in carriera dopo la vittoria ottenuta nel doppio misto a Wimbledon 2007.

Tanti quanti ne ha vinti il fratello. E ora Jamie può contare su un compagno di doppio molto competitivo e con cui ha dimostrato di avere un grande feeling: Bruno Soares.

Chiaramente, tra i fratelli Murray c’è sempre un grande rispetto e una stima reciproca che vanno fuori da ogni polemica da tabloid. Non a caso Jamie resta consapevole di cosa rappresenti il nome Murray per la Scozia e per la Gran Bretagna tutta: “È incredibile quanto siamo stati in grado di fare per un paese che non aveva storia tennistica. Mia madre ha fatto cose incredibili per noi e per la Scozia. Cercheremo di lasciare un’eredità e speriamo che il governo mantenga le sue promesse” dice nel post partita al Guardian.

E risponde in maniera serena quando gli vengono chieste notizie del fratello, quando gli viene chiesto che rapporto hanno i fratelli più famosi di Gran Bretagna: “Non trascorriamo molto tempo insieme ultimamente. Ognuno ha i suoi impegni e i suoi orari. Ma i nostri armadietti sono sempre uno accanto all’altro durante i tornei. Ci vediamo spesso, anche se non tanto spesso riusciamo ad andare a cena insieme. Ognuno preferisce concentrarsi a modo suo prima di un torneo”.

Una posizione abbastanza neutra, che nasconde una sorta di scelta di campo di Jamie rispetto alla prospettiva di tornare a giocare con il fratello: “È più facile giocare con Bruno. Noi – chiarisce – stiamo insieme ogni giorno, ci alleniamo insieme e stiamo lavorando bene sulla nostra intesa. Andy è un grande giocatore, ma non basta schiacciare un interruttore per scendere in campo con lui”.

La motivazione tecnica la fornisce lo stesso Jamie: “Con Andy non è sempre facile. I grandi giocatori sono abituati a fare le cose a modo loro. E giocarci accanto può essere complicato. Invece tra me e Bruno c’è molto equilibrio nei ruoli ed entrambi abbiamo lo stesso obiettivo. Cerchiamo di fare il meglio per il nostro team”.

Prevedibile anche qualche considerazione sulla vittoria in finale a Flushing Meadows: “Abbiamo faticato nel secondo set – dice Jamie Murray – il clima è stato molto umido e abbiamo dato il massimo. Ma mi sentivo bene in campo, sentivo che stavo giocando bene e Bruno è stato un ottimo compagno di avventura. A questo punto credo che abbiamo fatto benissimo a giocare insieme questo torneo”. Ma il torneo non è solo la finale. Ci sono state due settimane di gioco prima. Giorni in cui Jamie sente di aver giocato un ottimo tennis: “Non so se ho giocato il miglior tennis della mia carriera in queste settimane. Non ho dato il meglio al servizio”.

La condizione è arrivata partita dopo partita: “Abbiamo cercato di ragionare una paritita alla volta. In semifinale abbiamo giocato al massimo e siamo arrivati alla finale con un’idea chiara di cosa fare per vincere”.

Una battuta tocca anche a Burno Soares: “Non è stato facile – dice il tennista brasiliano – come ha detto Jamie abbiamo avuto un’idea chiara del nostro gioco subito dopo la semifinale”. E il fastidio al collo avvertito da Jamie non ha impedito alla coppa britannico-brasiliana di alzare al cielo il trofeo dell’ultimo Slam della stagione: “Il fisioterapista mi ha detto che dovrei avere dolore per un paio di giorni – prosegue il maggiore dei fratelli Murray – ma sarò sicuramente presente all’appuntamento con la Coppa Davis”. E tornerà anche a giocare con il fratello Andy.

Foto: Jamie Murray e Bruno Soares hanno vinto Australian Open e Us Open in questo 2016 (www.zimbio.com)


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