COURIER TESSE LE LODI DI ISNER

Il capitano degli Stati Uniti analizza le prospettive del tennis americano. Elogia il gigante di Tampa, vaticinato come futuro top-10. Segue attentamente i progressi di Young e attende il ritorno di Querrey

Roma – Il tennis a stelle e strisce non sta attraversando il suo momento migliore. Da tempo manca il campionissimo, quello capace di far sognare in grande il popolo yankee. Andy Roddick sembra aver già dato il meglio di sé, tant’è che quest’anno ha perso lo scettro di reietto d’America in favore del sempreverde Mardy Fish, che alle soglie dei trent’anni ha vissuto una stagione magica coronata con l’ottavo posto nel ranking di fine anno (unico statunitense nella top ten). Tuttavia, il futuro del tennis americano non è poi così grigio. Ci sono alcuni buoni prospetti che potrebbero rendere indolore il ricambio generazionale, sebbene continui a latitare una stella di prima grandezza.

Isner da top-10. Su questo tema si è espresso Jim Courier, attuale capitano degli Stati Uniti in Coppa Davis. L’ex numero uno del mondo si aspetta grandi cose da John Isner. Ecco il suo pensiero sul gigante di Tampa: “Isner ha vissuto un’ottima seconda parte di stagione. Fondamentalmente vedo lui allo stesso livello in cui Fish era un anno fa. Ha buone possibilità di entrare nei primi dieci nella prima metà del 2012. Se gioca come sta giocando adesso ci arriverà”. Courier si sofferma poi sulle carenze atletiche di John: “Sta lavorando duro. Si sta preparando per iniziare forte la stagione“. Poi si sbilancia: “Isner ha un grande potenziale. Probabilmente nessuno ha la sua forza dirompente. Il suo servizio è mostruoso. Nessuno è felice di giocarci contro. Non è il miglior giocatore del mondo, ma di certo è il meno piacevole da affrontare“. La chiosa finale è molto ottimista: “Se continua a migliorare, la top ten è il posto dove lui dovrebbe stare“.

Young in crescita. Negli ultimi mesi si è messo in luce Donald Young, ex enfant prodige del tennis mondiale. Il giovane americano ha raggiunto quest’anno la prima finale Atp (a Bangkok) ed ha chiuso l’anno al numero 38 del ranking. Queste le parole di Jim: “Per lui, come per Isner, sarà importante partire bene per guadagnare posizioni. Poi, infatti, dovrà difendere diversi punti“. Sui progressi di Donald: “Per lui è un nuovo inizio. Sono felice che si sia ’stabilizzato’ sul tour. Ora è il momento di dimostrare che potrà salire ancora di livello grazie alle potenzialità che tutti noi gli riconosciamo“.

Querrey da ritrovare. A causa di un intervento al gomito, l’ex top-20 Sam Querrey ha saltato quasi per intero la seconda parte di stagione. Precipitato fuori dai primi cento, l’americano è ripartito dai challenger riuscendo a chiudere l’anno al numero 93. Ma Courier lo vede molto più su: “Sam dovrebbe stare nella top-20. Ho molto rispetto per questo ragazzo che è umilmente ripartito dai challenger per riacquistare fiducia. Non si è nascosto dietro il ranking protetto. Si è detto ‘Sono abbastanza forte per risalire’. Sarà un grande anno per Sam: se starà bene, lo vedrete nella top-50 sin da subito“.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Print
  • email
  • Live
  • PDF

Lascia un Commento