JOHN MCENROE, UN TENNIS DI NERVI E SUCCESSI

Compie 58 anni l'ex tennista statunitense: tra successi, sfuriate in campo e record, almeno una volta tutti hanno sentito parlare di John McEnroe.

Tennis. Tennista, numero 1 al mondo, ora allenatore e cronista, John McEnroe dopo i tanti successi e siparietti in campo, continua a far parlare di sé tra dichiarazioni e opinioni sul tennis attuale. Professionista dal 1976, fino al 1994 ecco la carriera di uno dei migliori al mondo.

Per iniziare dai numeri: 77 titoli vinti in singolare di cui 7 Grand Slam, 72 titoli vinti in doppio di cui 9 Grand Slam, 5 Davis Cup, 4 anni in vetta al ranking, 2 soli tornei slam mancati -Australian Open e Roland Garros, 1 unico carattere. Questi sono i numeri di John McEnroe, che rappresentano tutto e niente del campione statunitense. Il McEnroe tennista era tecnica, polemiche, litigi in campo, nervi caldi e lunghe maratone.
Dai suoi primi titoli da professionista nel 1978, lo statunitense ha mantenuto una costanza nei risultati vincendo ogni anno almeno 6 trofei, poi il blocco, l’anno di stop (1986) per ricaricare le pile che però non ebbe l’efficacia sperata.

Un John McEnroe ricordato per le maratone contro i suoi rivali Björn Borg, Jimmy Connors, ma anche Ivan Lendl, Mats Wilander, Boris Becker: un bilancio positivo contro Connors (20-14), Wilander (7-6); mentre negativo contro Lendl (15-21) e Becker (2-8).
Proprio contro il connazionale Jimmy rompe il ghiaccio nella sua prima semifinale slam: un match durato quattro set, vinto dal più esperto Connors da cui iniziò una delle rivalità storiche vista la mole di match disputati tra i due. Il titolo slam non tardò però ad arrivare, poiché nel 1979 fu McEnroe ad alzare il trofeo dello Us Open, il prestigioso torneo di casa, prendendo la rivincita in semifinale proprio contro il connazionale. 

Sono storiche le imprese compiute dallo statunitense: dalla finale di Wimbledon contro Borg conclusa al quinto set, dopo un tiebreak al quarto terminato 18-16, che porto McEnroe alla vittoria; al match di Coppa Davis contro Wilander durato 6 ore e 22 minuti.
Due maratone emblema di una carriera in cui lo statunitense si è fatto amare, ma anche odiare per il suo carattere eccessivamente irrequieto.

Attualmente allenatore e cronista, McEnroe rimane una costante nel tennis moderno con opinioni e dichiarazioni sui principali giocatori del momento. Nel giorno del suo compleanno, i migliori auguri a John McEnroe!


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