KYRGIOS: “VOGLIO UN COACH-PADRE, FEDERER MIO IDOLO”

Atteso da una sfida interessantissima ad Indian Wells contro il baby Zverev, l'aussie parla della possibilità di un coach

Tennis. Quest’oggi disputerà il match che potrebbe segnare una delle maggiori rivalità del tennis futuro, contro Alexander Zverev. Il cemento di Indian Wells consegnerà al vincitore solamente gli ottavi di finale, ma se l’aussie dovesse mettere a posto una testa matta che ne ha sino ad oggi rallentato la definitiva esplosione, ecco che allora i due presto potranno incrociare le racchette per traguardi ben più importanti.

Kyrgios ha parlato di tanti aspetti, innanzitutto sul suo idolo d’infanzia: “Mi piace Andy Murray, ma Roger Federer è davvero bello da guardare. Mi piace il suo tennis, gioca come nessuno al mondo. Cambia spesso direzione, va sulla palla in anticipo, sale tanto a rete ed è capace di variare moltissimo al servizio: è un tennis divertente da guardare. Inoltre, è un grande modello dentro e fuori dal campo: per me, è il tennista più grande della storia. È il mio preferito, quello cui mi sono ispirato quando ero un ragazzino e guardavo le partite con i miei amici: abbiamo sempre pensato che Roger fosse il migliore di sempre

Il vero problema, stando alle parole dell’australiano, sembra essere la concentrazione nei match sulla carta più agevoli: “Ho battuto Federer, Djokovic e Nadal, ma è per questo che gioco a tennis: per confrontarmi con i migliori, nei campi più belli del mondo. Non ho mai avuto problemi nell’affrontare quel tipo di match. Piuttosto, soffro le partite che si giocano sui campi secondari, contro avversari che fanno di tutto per metterti in difficoltà: quelli sì che sono pericolosi. Per migliorare, so che dovrei cercare di affrontare i tornei minori con la stessa mentalità che adotto quando devo giocare contro i più forti del mondo“.

Nick è ancora senza un allenatore, ma questa volta sembra deciso a rimediare: “Sto cercando un coach che sia come un padre, ma non è facile. Voglio trovare qualcuno che si preoccupi per me prima ancora che del mio tennis. Ma è difficile. Ora sto solo cercando di essere felice e star bene mentalmente. Penso che sto facendo progressi nel mio tennis in questo momento, è la cosa più importante, cercare di rimanere sereni in campo e provare a divertirmi. Credo che tutto inizi da un buon allenamento, sto provando ad allenarmi duramente“.


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