KYRGIOS E TOMIC VITTIME DI RAZZISMO IN AUSTRALIA

Nick Kyrgios e Bernard Tomic vittime di 'presunte' frasi razziste da parte dell'ex nuotatrice australiana Dawn Fraser.

TENNIS – La sconfitta di Nick Kyrgios nella giornata di ieri contro Richard Gasquet al quarto turno di Wimbledon ha avuto ripercussioni inaspettate in Australia. Certo, quando parliamo del talentuoso fenomeno di Canberra non possiamo esimerci dal constatare che, in alcuni momenti, l’atteggiamento del rampante ventenne è quantomeno discutibile. Nella gara che avrebbe potuto consegnargli un posto al sole ai quarti di finale del torneo più atteso dell’anno, Nick, specie nei primi due set, ha mostrato tutto il peggio di se. Svogliato, senza nessuna intenzione di combattere, discussioni ai limiti dello stucchevole con arbitri e giudici di linea, sbuffi e frustrazione palese. Insomma, certamente non il miglior modo di approcciare ad un incontro così importante.

Nulla, però sembra giustificare la reazione di Dawn Fraser, l’ex stella olimpica australiana di nuoto con ben tre titoli olimpici sui 100 metri tra il 1956 e il 1964, che ai microfoni del Today Show, ha sparato a zero sui due talenti Aussie, Kyrgios e Tomic:

“È disgustoso. Sono scossa nel pensare che, in un match di così tale importanza, uno possa ciondolare in campo senza mostrare gli artigli all’avversario. Loro (La Fraser si riferisce anche a Bernard Tomic, sospeso dalla federazione dopo le parole espresse contro Rafter) dovrebbero costituire un esempio per i giovani di questo paese. Se a loro non piace la nostra nazione, se ne tornassero da dove i loro padri e i loro genitori provengono. Non abbiamo bisogno di loro in questa nazione se si comportano in quel modo”.

Non sono tardate ad arrivare le più svariate reazioni (sui social e non solo) contro le parole dell’ex campionessa. C’è chi parla di vergogna, chi di provvedimenti immediati nei confronti della Fraser e chi, come lo stesso Kyrgios, comprensibilmente chiamato in causa, si è ‘limitato’, per ora, nel commentare sulla sua pagina Facebook l’accaduto scrivendo in maniera chiara ed inequivocabile che il tutto possa essere chiamato senza ombra di dubbio con una sola parola “razzismo”.

Successivamente anche Nill Kyrgios, madre del classe ’95, ha postato su Twitter un commento che rimarcava come la stessa Fraser abbia approfittato della debacle di Nick per offenderlo con commenti razzisti.

Dopo qualche ora, e con palese imbarazzo, è arrivata la controreplica della Fraser, intenta nel dichiararsi estranea da qualsivoglia pensiero razzista contro i due giocatori: “Non sono assolutamente razzista, mi dispiace che le mie dichiarazioni siano state interpretate nel modo sbagliato, ma ripeto, non sono razzista. Ho detto semplicemente che, se non vogliono essere australiani, allora forse dovrebbero tornarsene nei loro Paesi d’origine: questo non significa essere razzisti. Capisco che le mie affermazioni possano essere interpretate in quel modo, ma non è la loro giusta chiave di lettura”.


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