KYRGIOS: “LA DAVIS SARÀ DI GRANDE AIUTO”

L'Australia attesa dalla sfida contro la Repubblica Ceca. Mentre tanti big saranno assenti, Nick Kyrgios spezza una lancia a favore della competizione

TENNIS – In un momento della stagione così delicato per via di impegni prestigiosi e tenuta atletica, l’approccio già negativo dei giocatori nei confronti della Coppa Davis si vede ulteriormente accentuato. Con gli spareggi ormai imminenti, numerosi tennisti hanno scelto di declinare l’eventuale convocazione da parte della propria Nazionale, in modo da concentrarsi in maniera più decisa sulla propria annata nel singolare. C’è ancora qualcuno, però, che la pensa diversamente: l’Australia potrà contare su un Nick Kyrgios entusiasta di affrontare la Repubblica Ceca nel prossimo impegno valido per l’insalatiera.

Ai microfoni del Guardian, il 22enne lo spiega a chiare lettere: “Credo che la Coppa Davis rappresenti un ottimo incentivo per migliorare il mio benessere generale. Quando gioco con l’Australia, è uno dei pochi momenti in cui mi alleno con entusiasmo e non vedo l’ora di dare il massimo. Questo è perchè c’è di mezzo la mia Nazionale, ma anche perchè mi trovo a contatto con delle persone particolarmente stimolanti dal punto di vista psico-fisico“.

La verità, però, è che la sfida con la Repubblica Ceca rappresenta già il primo bivio della sua stagione. L’eliminazione precoce a Melbourne per mano di Andreas Seppi ha lasciato con l’amaro in bocca sia lui, sia il pubblico che aveva scommesso su un suo ruolo di mina vagante nello Slam di casa, invece l’appuntamento con la maturità è stato rinviato a data da destinarsi: “È un momento importante della mia carriera – continua Nick – e ho bisogno di trovare continuità di risultati positivi. Avverto il sostegno di persone importanti, Hewitt in primis, e sto cercando di trarre il meglio da questi momenti. Adesso sto bene, mi sento pronto per tornare in campo e dare il mio contributo, sperando che possa essere determinante ai fini della sfida contro la Repubblica Ceca“.

Nel team australiano, tra l’altro, Kyrgios troverà anche Bernard Tomic, con il quale ci fu un battibecco proprio relativamente alla questione Davis. Organizzare calendari e parlare di condizioni atletiche precarie in vista degli spareggi è stato un grattacapo anche per l’Australia, che in passato ha dovuto fronteggiare il face-to-face tra due giocatori che, nel corso della loro breve carriera, si sono distinti più per i comportamenti burrascosi che per i propri risultati sul campo. E con il talento che si ritrovano, è facile intuire quanto sia complicato gestirli e tenerli a bada. La Repubblica Ceca è una Nazionale esperta e capace di andare parecchio avanti nella competizione: basterà l’accoppiata genio-sregolatezza dei rappresentanti australiani? L’entusiasmo di Kyrgios è già un buon punto di partenza.


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