L’AGENDA DI ALEXANDER ZVEREV

Sarà un 2017 molto ricco per Alexander Zverev, passato dalla Top 90 alla Top 20 in un anno...il tedesco avrà l'agenda piena fino al Roland Garros

Tennis – Ha iniziato l’anno in Top 90 ed ha terminato in Top 20..tra i migliori al mondo. Il cambiamento di Alexander Zverev nella classifica ATP è stato così appassimento che il tedesco è stato costretto a progettare in anticipo il proprio programma del 2017.

Almeno fino al Roland Garros. Infatti il tedesco partirà subito con la Hopman Cup e Kooyong prima di raggiungere gli Australian Open. Successivamente verranno Montpellier, Rotterdam e Marsiglia nel mese di febbraio per finire a marzo con i Masters 1000 di Indian Wells e Miami. Con l’avvento della terra rossa, saranno cinque settimane di guerra: Monte Carlo, Barcellona, Madrid, Roma e infine Parigi. Tutto questo, naturalmente, assieme alla Coppa Davis in cui sarà sicuramente coinvolto.

Classe ’97 Alexander Zverev ha conquistato il 25 settembre del 2016 il titolo a San Pietroburgo battendo Stan Wawrinka in 3 set: 6-2 3-6 7-5, inoltre è riuscito ad arrivare alle finali di Nizza e Halle (sempre di quest’anno) perdendo contro Thiem e Mayer.


Nessun Commento per “L'AGENDA DI ALEXANDER ZVEREV”


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora