GARCIA-LOPEZ INCANTA, ALMAGRO INCIAMPA

Prime sorprese al 1000 di Madrid. Guillermo butta fuori Wawrinka, mentre Nicolas si arrende al braccio al tritolo di Tsogna. Giraldo supera Dolgopolov

Madrid (Spagna) – I big del tabellone maschile sono ancora fermi ai box, ma a Madrid la prima giornata di gare del torneo Atp 1000 ha comunque regalato match divertenti, con protagonisti (vecchi e nuovi) che non hanno fatto annoiare il pubblico madrileno. Il quale, come di consueto, è molto “caliente”, soprattutto quando sulla “pista” scendono i rappresentanti dell’invicibile armata.

Garcia Lopez sorprende Wawrinka. Umori altalenanti hanno suscitato i due rappresentanti della nazione iberica nei confronti degli spettatori di Caja Magica. Prima le buone notizie, per i cugini latini. Sul campo centrale Guillermo Garcia Lopez si è infatti imposto a sorpresa su Stanislas Wawrinka, numero 14 del seeding. Vero è che gli spagnoli sono sempre pericolosi, ma anche lo svizzero sull’argilla non se la cava per niente male. Dopo tre anni di seguito agli ottavi di finale del torneo madrileno (anche se nel 2008 si giocava sul veloce indoor) Stan questa volta si è fermato al primo round, per il gran merito di Garcia Lopez che, nelle 2h e 45′ di tennis, ha saputo meglio approfittare delle chance a disposizione, complice anche il tifo sfegatato del pubblico di casa. Con il punteggio di 6/4 5/7 6/4 Guillermo ha dunque superato un cliente molto ostico, che lo aveva battuto due volte su tre precedenti incontri.

Almagro si arrende. Gioie e dolori, dicevamo, per gli spagnoli. A rendere meno dolce questa domenica di tennis ci si è messo Jo Wilfried Tsonga che ha estromesso il fresco top ten Nicolas Almagro. Poco più di un’ora di gioco fra lo spagnolo e il francese che conferma con un netto 6/1 6/3 la superiorità su Almagro, mai trionfatore nei quattro head to head. Aiutato dall’aria rarefatta di Madrid, il transalpino ha massacrato il rivale con un servizio devastante (8 ace e 87% di prime in campo) e con le accelerazioni di dritto, che hanno lasciato dei veri e propri buchi sul campo intitolato a Santana. “Lui ha giocato un gran tennis dall’inizio alla fine – ha ammesso Almagro nel dopogara -. In un torneo importante come Madrid può capitare di incontrare grandi tennisti anche nel primo round, e io ho avuto la “fortuna” di giocare contro uno di questi”.

Giraldo sugli scudi. Terzo incontro finora concluso, ma non ultimo per appeal, quello fra Alexandr Dolgopolov e Santiago Giraldo. A spuntarla è stato il colombiano, salito agli onori della cronaca mondiale proprio un anno fa, quando agli Internazionali BNL d’Italia passò due turni di qualificazione prima di perdere con onore contro Tsonga negli ottavi di finale. L’aria primaverile deve far bene al numero 54 del ranking che oggi si è imposto con lo score di 6/1 7/5 su uno degli astri nascenti del tennis mondiale. Dolgopolov ha sì lasciato il gioco all’avversario nel primo parziale, ma si è trovato 5-4 e 40-0 sul servizio Giraldo nel secondo set. L’ucraino però non ne ha saputo approfittare (fortunato Santiago con due dritti che hanno spazzolato la riga) finendo per subire la rimonta di un carichissimo Giraldo che con questo successo bissa il secondo round raggiunto a Madrid nel 2010.

Golubev cede. Niente da fare per Andrey Golubev, sconfitto nell’ultimo match di giornata da Juan Monaco. Dopo aver vinto agevolmente il primo set, l’allievo di Massimo Puci ha subito il ritorno dell’argentino, vincente con lo score di 2/6 6/2 6/2.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Print
  • email
  • Live
  • PDF

Lascia un Commento