MASTERS 1000 MONTE CARLO: OUT MURRAY E STAN, OK NADAL E NOLE

Il numero uno del mondo è stato battuto da Albert Ramos-Vinolas dopo essere stato avanti 4-0 nel terzo set, mentre lo svizzero ha ceduto a Pablo Cuevas con un doppio 6-4. Nadal invece ha cancellato dal campo Zverev, e insieme a lui avanzano anche Djokovic, Cilic e Goffin

TENNIS – Sembrava una partita già vinta, se non altro per il fatto che il 4-0 con il quale aveva preso il comando del terzo set pareva insormontabile per il suo avversario, invece Andy Murray ha avuto un black-out inspiegabile proprio quando la strada era tutta in discesa, permettendo ad Albert Ramos-Vinolas, alla prima vittoria in carriera contro un numero uno del mondo, di completare una clamorosa rimonta per il 2-6 6-2 7-5 con il quale ha conquistato il pass per i quarti di finale del Masters 1000 di Monte Carlo.

Una delusione notevole quindi per lo scozzese, che nel primo set, dopo una serie di cinque break consecutivi scambiati con lo spagnolo (dal 2-0 al 4-2 in suo favore) aveva chiuso i conti sul 6-2 lasciando intendere che potesse portare a casa la vittoria senza troppi problemi. Ma Ramos-Vinolas evidentemente aveva altri piani per questa giornata, visto che nel secondo parziale ha giocato in maniera praticamente perfetta i propri turni di battuta, ha strappato per due volte il servizio a Murray e ha archiviato il set sul 6-2 rimettendo la sfida in parità. Quindi, nel terzo e decisivo parziale, lo scozzese sembrava aver rimesso le cose a posto salendo velocemente sul 4-0, e nel sesto game ha avuto anche altre due palle break che avrebbero potuto mandarlo a servire per il match sul 5-1, ma inspiegabilmente ha accusato un passaggio a vuoto per lui devastante che ha permesso al suo avversario di tornare in partita fino al 5-5. E dopo che Albert Ramos-Vinolas ha portato a casa un altro break che lo ha proiettato sul 6-5 e servizio, lo spagnolo non si è lasciato sfuggire l’occasione e nel dodicesimo game ha messo il sigillo sul definitivo 7-5 regalandosi senza ombra di dubbio la vittoria più importante della sua carriera.

WAWRINKA

Ma le sorprese di giornata non sono finite qui, perché dopo la testa di serie numero uno, sul campo centrale è caduto anche il numero 3 del seeding Stan Wawrinka, battuto con un doppio 6-4 da un Pablo Cuevas protagonista con ogni probabilità di una delle sue migliori prestazioni di sempre. L’uruguaiano infatti non ha concesso alcuna palla break durante tutto l’incontro, ha strappato il servizio allo svizzero all’inizio di entrambi i set e ha gestito molto bene i propri turni di battuta, assicurandosi una vittoria certamente meritata che lo proietta verso un quarto di finale contro Lucas Pouille (vittorioso quasi senza giocare dopo il ritiro di Adrien Mannarino sul 3-0 del primo set) collocato nella parte alta di un tabellone monegasco che adesso è sicuramente molto aperta.

NADAL

Chi invece, tra i “big”, non ha lasciato alcuna chance al suo avversario, è stato Rafa Nadal, che nel match più atteso di giornata contro Alexander Zverev, il quale nei due precedenti aveva fallito un match-point alla prima occasione e agli Australian Open aveva portato lo spagnolo fino al quinto set, ha sfoderato una prestazione a dir poco impressionante, come quelle dei giorni migliori, liquidando la pratica con un perentorio doppio 6-1 praticamente senza storia, in poco più do un’ora di gioco in cui il maiorchino è stato padrone del campo dal primo all’ultimo punto.

DJOKOVIC

Più complicata invece è stata la qualificazione ai quarti di finale di Novak Djokovic, che nell’ultimo incontro in programma sul centrale è stato costretto al terzo set (6-2 4-6 6-4 lo score conclusivo in favore del numero 2 del seeding) da un Pablo Carreno Busta molto determinato e capace di mettere in difficoltà il serbo in più di una occasione. Dopo un primo set portato a casa in scioltezza, Nole è andato avanti di un break anche nel secondo (sul 2-0), ma ha accusato un passaggio a vuoto notevole che ha permesso allo spagnolo di mettere insieme addirittura cinque game di fila, fino al 5-2 in suo favore. Quindi Djokovic ha recuperato uno dei due break di svantaggio, ma Carreno Busta ha poi chiuso i conti sul 6-4 allungando la sfida al terzo e decisivo parziale. A quel punto il serbo ha cercato di mettere in campo tutta la sua grinta, ed è andato avanti 4-2, facendosi però rimontare immediatamente, concedendo l’immediato contro-break del 4-3, ma nel decimo gioco il serbo è stato bravo a trovare il guizzo decisivo, e grazie all’ultimo break della partita ha archiviato la vittoria sul definitivo 6-4.

ALTRI RISULTATI MONTE CARLO

Passando poi alle altre sfide degli ottavi di finale in programma oggi sulla terra rossa del Principato, è proseguita la corsa di Marin Cilic, che ha superato Tomas Berdych 6-2 7-6 al termine di un match in cui il croato, dopo aver dominato in lungo e in largo il primo set, nel secondo ha ceduto il contro-break proprio mentre serviva per il match sul 5-4, permettendo a Berdych di rientrare in partita, ma nel successivo tie-break è stato praticamente perfetto visto che ha chiuso i conti addirittura 7 punti a zero tra gli applausi del pubblico del campo dei Principi. Si sono qualificati per i quarti di finale poi anche David Goffin, uscito vittorioso 7-6 4-6 6-3 dalla sfida con Dominic Thiem riuscendo a recuperare un break di svantaggio nel terzo e decisivo set (l’austriaco era avanti 3-2 e servizio), e Diego Schwartzman, protagonista di un netto 6-3 6-0 ai danni del tedesco Jan-Lennard Struff.

(Nella foto Andy Murray – www.zimbio.com)


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