MASTERS 1000 MONTE CARLO: MURRAY E NADAL OK A FATICA, KO LORENZI

Il numero uno del mondo ha superato Gilles Muller con un doppio 7-5, lo spagnolo ha sconfitto Kyle Edmund al terzo set. Niente da fare invece per l'azzurro contro Lucas Pouille, eliminato anche Grigor Dimitrov

TENNIS – Ha provato a mettere in campo tutta la sua determinazione, ma non è bastato a Paolo Lorenzi per avere la meglio su Lucas Pouille, che superando l’azzurro 6-2 6-4 ha staccato il pass per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Monte Carlo. Il senese comunque ha giocato una buona partita, riuscendo a mettere in difficoltà il suo avversario in più do una occasione, ma alla lunga il francese ha dimostrato di essere in un buon momento di forma e ha portato a casa la vittoria con merito.

Nel primo set l’azzurro ha subito l’aggressività del suo avversario, che è salito velocemente sul 4-1 con due break di vantaggio, poi Lorenzi ha avuto due opportunità per recuperare uno dei due turni di battuta persi, ma il francese le ha annullate entrambe (recuperando da 15-40) andando poi ad archiviare il parziale sul 6-2. Il senese quindi ha cercato di reagire, e nella prima fase del secondo set è stato lui a giocare con maggiore determinazione, tanto da procurarsi ben sei palle break (di cui tre consecutive sullo 0-40) per il possibile 2-0 in suo favore, ma il break è arrivato “soltanto” nel quarto gioco, grazie soprattutto ad alcuni colpi da fondo campo con il rovescio che hanno messo in seria difficoltà Pouille. Lorenzi è salito sul 4-1, e ha dato l’impressione di poter continuare a tenere sotto scacco il suo avversario, ma il transalpino è stato bravo a trovare una reazione da applausi, grazie alla quale si è rimesso prima in carreggiata sul 4-4, e poi ha chiuso i conti sul definitivo 6-4 tra gli applausi del pubblico del campo dei Principi.

MURRAY

Ha dovuto lottare non poco invece Andy Murray, tornato in campo ad oltre un mese di distanza dall’ultimo match giocato (era il 12 marzo scorso ) a causa dell’infortunio al gomito, e protagonista di una “battaglia” di due set contro Gilles Muller, battuto 7-5 7-5 dopo oltre due ore di gioco in cui lo scozzese è stato costretto in entrambi i parziali a risalire la china. Nel primo addirittura, dopo aver ceduto il break nel gioco d’apertura (commettendo ben tre doppi falli), il numero uno del mondo ha dovuto salvare anche due set-point, quando sul 5-3 in favore del lussemburghese si è aggrappato al servizio per rimanere in partita, e dopo aver portato a casa il contro-break del 5-5 ha infilato altri due giochi consecutivi per il 7-5 che sembrava aver spento definitivamente le velleità di Muller. L’attuale numero 28 del mondo però non ha mollato, dimostrando di volersi giocare tutte le sue chance con il break ottenuto in apertura di secondo parziale, e Murray ha dovuto ancora una volta dare fondo a tutte le sue energie per portare l’immediato contro-break dell’1-1. Quindi, dopo che nel terzo e quarto gioco entrambi i giocatori hanno salvato una palla break, i servizi l’hanno fatta da padrone fino al 6-5 in favore dello scozzese, che dopo il cambio di campo si è procurato un match-point durante il turno di battuta del lussemburghese e lo ha sfruttato chiudendo i conti sul definitivo 7-5.

NADAL

Ha avuto il suo da fare anche Rafa Nadal poi nella sfida contro Kyle Edmund, sconfitto 6-0 5-7 6-3 al termine di un incontro tutt’altro che semplice. Dopo un primo set dominato in lungo e in largo dallo spagnolo infatti, nel secondo il britannico ha prima recuperato un break di svantaggio rientrando in partita sul 2-2, e poi ha allungato sul 4-2 strappando il servizio a Nadal per la seconda volta consecutiva, dopo che nel primo parziale aveva raccolto appena tre punti durante i turni di battuta del suo avversario. Il maiorchino però ha avuto la forza di recuperare fino al 4-4, ma nel dodicesimo game non ha potuto nulla contro i potenti colpi in risposta di Edmund, che in un colpo solo ha portato a casa un altro break e il secondo set sul 7-5. Nel terzo e decisivo parziale quindi la prima palla break l’ha avuta il britannico nel quarto game, ma Nadal si è salvato e subito dopo è stato lui a strappare il servizio al suo avversario per il momentaneo 3-2 in suo favore, lasciando intendere che potesse aver sferrato il colpo del ko. Edmund però ha avuto la forza di conquistare il contro-break del 3-3, rimettendosi in carreggiata tra gli applausi del pubblico del centrale, ma subito dopo ha avuto un altro passaggio a vuoto che ha permesso allo spagnolo di portare a casa un altro break, e stavolta Nadal non ha concesso più nulla al giovane tennista britannico chiudendo i conti sul definitivo 6-3.

ALTRI RISULTATI MONTE CARLO

Passando quindi alle altre sfide della sessione pomeridiana giocate sulla terra rossa monegasca, si è qualificato per gli ottavi di finale anche Marin Cilic, che ha “vendicato” la sconfitta subita qualche giorno fa a Miami contro Jeremy Chardy battendolo con un netto 6-3 6-0, e insieme a lui avanzano anche Alexander Zverev, protagonista di una vittoria in due set (6-0 6-4) ai danni di Feliciano Lopez, e Albert Ramos-Vinolas (6-2 6-2 a Carlos Berloq). Infine, negli ultimi due match di giornata, un Grigor Dimitrov molto falloso (44 gli errori gratuiti commessi dal bulgaro) dopo un primo set giocato bene ha ceduto 4-6 6-3 6-2 a Jan-Lennard Struff, mentre Diego Schwartzman ha estromesso dal torneo la testa di serie numero 12 Roberto Bautista Agut 6-3 7-6.

(Nella foto Andy Murray – www.zimbio.com)


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