MASTERS 1000 MONTE CARLO: WAWRINKA E THIEM AGLI OTTAVI

Lo svizzero ha superato in tre set Jiri Vesely, l'austriaco invece non ha avuto problemi contro Robin Haase

TENNIS – Ha dovuto “sudare” fino al terzo set, ma alla fine Stan Wawrinka è riuscito ad avere la meglio su Jiri Vesely (6-2 4-6 6-2 lo score conclusivo), assicurandosi così un posto negli ottavi di finale del Masters 1000 di Monte Carlo. Non è stata sicuramente la miglior performance messa in campo dal tennista elvetico, ma a parte l’unico vero passaggio a vuoto avuto a metà del secondo parziale, Wawrinka ha mostrato una buona solidità, che gli tornerà certamente utile andando avanti nel torneo.

Nel primo set lo svizzero è partito subito bene, strappando il servizio all’avversario nel secondo game, ma Vesely è riuscito poi a risalire dallo 0-3 al 2-3 ottenendo il contro-break proprio nel quinto gioco, sfruttando un legger passaggio a vuoto dell’attuale numero 3 del mondo. Wawrinka però ha ritrovato immediatamente il suo tennis, e grazie a tre game consecutivi (due dei quali sono stati altrettanti break) si è assicurato il parziale sul 6-2, portandosi avanti nel punteggio. Quindi, nel secondo set, lo svizzero ha avuto subito altre due palle break per portarsi sul 2-0 e servizio, ma Vesely è riuscito ad annullarle, e dopo una serie di giochi in cui entrambi i giocatori hanno gestito in maniera quasi perfetta i rispettivi turni di battuta, il ceco ha avuto un guizzo che gli ha permesso di conquistare il break (addirittura a “zero”) del momentaneo 4-3 in suo favore, un vantaggio rivelatosi fondamentale per andare poi a chiudere il parziale sul 6-3. La sfida quindi è approdata al terzo e decisivo set, e Vesely ha sperato di poter realizzare la grande sorpresa di giornata, ma Wawrinka ha ripreso a giocare sui suoi livelli e ha archiviato il successo con un netto 6-2 nel quale ha mostrato buoni segnali di condizione, sia fisica che mentale, in vista dell’ottavo di finale che lo vedrà opposto a Pablo Cuevas.

THIEM

Non ha avuto troppo problemi invece Dominic Thiem, impegnato sul campo numero 2 nel suo match contro Robin Haase. Il numero 6 del seeding infatti ha superato l’olandese con un netto 6-3 6-2, al termine di una sfida in cui, dopo un inizio a rilento che aveva visto Haase salire velocemente sul 2-0, l’austriaco ha cambiato decisamente marcia lasciando solo le briciole al suo avversario, tanto nel primo che nel secondo parziale, assicurandosi una vittoria che dopo i primi due game non è stata mai in discussione.

ALTRI RISULTATI MONTE CARLO

Passando quindi alle altre sfide in programma oggi sulla terra battuta monegasca, si è fermata davanti  Tomas Berdych la corsa di Tommy Haas, che sul campo dei Principi, dopo aver vinto il primo set 6-3 in maniera piuttosto convincente, ha ceduto 6-1 6-4. Il tedesco ha provato a fare tutto il possibile per raggiungere la vittoria, e ha dimostrato di poter essere ancora un giocatore in grado di mettere difficoltà avversari quotati come lo era oggi Berdych, ma alla lunga la maggiore reattività del ceco ha fatto la differenza. Si è qualificato per gli ottavi di finale poi anche Pablo Carreno Busta (testa di serie numero 13), protagonista di un doppio 6-4 ai danni del giovane talento russo Karen Khachanov.

(Nella foto Stan Wawrinka – www.zimbio.com) 


Nessun Commento per “MASTERS 1000 MONTE CARLO: WAWRINKA E THIEM AGLI OTTAVI”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2017

  • Il clone di Serena Anche il suo nome inizia con la "S", anche lei ha la pelle nera, anche lei è americana, anche lei ha vinto gli US Open. Sloane Stephens potrà veramente prendere il posto della Willliams sul Tour e nel cuore degli appassionati?
  • "Next Gen" Shapovalov Diciotto anni, israeliano di sangue russo, Denis ha vissuto un'estate da leone sul circuito collezionando due vittorie da incorniciare su del Potro e Nadal. Tutto lascia pensare che non si tratti di un fuoco di paglia.
  • La Rod Laver Cup svecchia la Davis Ci voleva la formula innovativa del nuovo torneo a squadre, nato sotto la sapiente guida del grande Federer, per convincere la Federazione Internazionale a rivoluzionare l'ormai obsoleta Coppa Davis.