MASTERS 1000 TORONTO, TORNA DJOKOVIC MA MANCANO TANTE STELLE

Sul cemento canadese il numero uno del mondo cerca il successo dopo la cocente eliminazione patita a Wimbledon, e senza Federer, Murray e Nadal la missione potrà essere ancora più semplice

TENNIS – Non ci sarà Roger Federer, non ci sarà Andy Murray e nemmeno Rafa Nadal. E’ un’edizione “ridotta” quella di quest’anno del Masters 1000 di Toronto, visto che per questioni legate alla condizione fisica e probabilmente anche alle Olimpiadi di Rio (la caccia alla medaglia d’oro infatti prende il via soltanto quattro giorni dopo la finale del torneo canadese) i numero 2, 3 e 4 del ranking mondiale non scenderanno in campo sul cemento nordamericano.

Strada spianata quindi per Novak Djokovic? Il numero uno del mondo sarebbe favorito anche con tutti i “big” al via, ma è chiaro che senza una tale “concorrenza” le chance del serbo di vincere a Toronto aumentano, soprattutto pensando al fatto che torna in campo dopo l’inattesa eliminazione al terzo turno patita a Wimbledon. Tra l’altro, dopo il “bye” del primo turno, Nole non ha ostacoli particolarmente difficili sulla strada che porta verso il potenziale quarto di finale con Tomas Berdych, mentre nell’altro “spicchio” della parte alta del tabellone sono Milos Raonic (che al secondo turno potrebbe trovare subito Alexander Zverev) e David Goffin i favoriti per arrivare tra i primi otto del torneo.

E proprio in rotta di collisione con il canadese (che affronterebbe agli ottavi) si trova l’azzurro Fabio Fognini, fresco vincitore del torneo di Umago e atteso da un primo turno tutt’altro che semplice contro Steve Johnson. Se dovesse vincere, il ligure se la vedrebbe con il vincente del match tra John Millman e il qualificato statunitense Jared Donaldson, mentre nella parte bassa del tabellone a godere dei favori del pronostico per una potenziale semifinale sono Stan Wawrinka, che al secondo turno attende il vincente della sfida tra Stephane Robert e Mikhail Youzhny, e Kei Nishikori.

Lo svizzero ai quarti di finale potrebbe incontrare Dominic Thiem, mentre il giapponese è inserito nella stessa “fetta ” di Marin Cilic (testa di serie numero 8), al quale il sorteggio potrebbe riservare un suggestivo “derby” di secondo turno tutto croato visto che affronterà il vincente del match tra il connazionale Ivo Karlovic e Taylor Fritz.

Nonostante le importanti defezioni quindi, non mancheranno gli incontri di alto livello all’edizione 2016 del Masters 1000 di Toronto, anche se è chiaro che una programmazione diversa del calendario di una stagione particolare come quella dell’anno olimpico, probabilmente avrebbe permesso di vedere all’opera tutti i più forti anche sul cemento canadese e non solo sulla terra rossa di Rio.

Nella foto Novak Djokovic (www.zimbio.com)


Nessun Commento per “MASTERS 1000 TORONTO, TORNA DJOKOVIC MA MANCANO TANTE STELLE”


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora