McENROE: “ESULTERO’ PER MILOS, NON FARO’ COME LENDL”

McEnroe racconta il suo doppio impegno a Wimbledon da coach di Raonic e da commentatore televisivo, senza risparmiare una frecciatina al suo storico rivale Ivan Lendl

TENNIS – “Non starò seduto senza mostrare emozioni alle vittorie di Milos Raonic, al contrario di quanto fece Lendl quando Murray vinse Wimbledon”. Come al solito senza peli sulla lingua lo stravagante ex campione americano John McEnroe, che si appresta ad affrontare Wimbledon col doppio ruolo di commentatore televisivo e di consulente/allenatore del canadese Milos Raonic.

Alla stampa britannica l’americano si presenta come “pieno di gioia e allo stesso tempo incuriosito” dal fatto che potrebbe commentare lo stesso Raonic in televisione durante un match. Infatti, nonostante il suo impegno col canadese come consulente/allenatore per la stagione sull’erba, ha deciso di mantenere il suo incarico di telecronista.

Il 7 volte campione di grandi Slam, sottolinea il potenziale di Milos Raonic sull’erba: “Quando pensavo tra me e me quali siano i 6/7 campioni che possono vincere Wimbledon, Milos era in questa lista. Al momento è intorno alla sesta/settima posizione, ma le cose possono cambiare”.

Raonic: “l’entusiasmo di McEnroe mi ha impressionato”

Ai giornalisti presenti al Queen’s Club, anche il canadese Milos Raonic, n°9 del ranking mondiale ATP, parla del nuovo rapporto professionale tra lui e McEnroe, raccontando un interessante aneddoto sulla prima sessione di allenamento con l’americano: “Appena arrivato ha preso le palline, è entrato in campo e ha palleggiato con me per 3 ore e mezza; non riesco ad immaginare un’altra persona della sua età che possa reggere questi ritmi, ancora adesso fa e vuole fare la differenza”

Dopo uno splendido torneo agli Australian Open, coronato con una semifinale, il canadese in questi mesi sta lavorando per migliorare il gioco a rete, che tante gioie gli ha dato il gennaio scorso nel grande slam australiano, dicendosi stimolato da quella grande prestazione: “Ho percepito il successo che stavo avendo, lo percepivo non solo nelle mie movenze e nei miei colpi, ma anche nel modo in cui ero in grado di mandare fuori ritmo i miei avversari. Mi sono domandato in che modo il mio gioco potesse ancora migliorare sul campo in erba, e la risposta aveva solo un nome: John McEnroe”.

La collaborazione americana/canadese parte con un successo al Queen’s

La collaborazione tra John McEnroe e Milos Raonic è partita ieri con il match di primo turno tra il canadese e Nick Kyrgios; esordio vittorioso per Raonic che batte in una partita molto equilibrata l’australiano con il punteggio di 6-7(5) 6-4 6-4.

 

Foto: John McEnroe e Milos Raonic (www.zimbio.it)


Nessun Commento per “McENROE: “ESULTERO' PER MILOS, NON FARO' COME LENDL””


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora