MIRZA: “2017? PUNTO AL CAREER GRAND SLAM”

Dopo le vittorie di Melbourne, Londra e New York, a Sania Mirza manca solo uno Slam di doppio: il Roland Garros. La nuova stagione sarà quella buona?

TENNIS – Novanta settimane in vetta alla classifica di doppio rappresentano indubbiamente uno score da fare invidia a tutto il panorama del tennis femminile, ma a quanto pare non sono sufficienti per placare la fame di Sania Mirza. L’obiettivo della nuova stagione, pronta a partire tra poche settimane, è stato già fissato: conservare il vertice è una prerogativa, ma il vero sogno nel cassetto è il Career Grand Slam.

Dopo 41 vittorie consecutive, 15 titoli con quattro partner diversi e tre tornei del Grande Slam di fila, la tennista indiana ha chiuso per il secondo anno di fila al numero uno del ranking. Ai microfoni del sito ufficiale della WTA, però, non si concentra su ciò che ha fatto, ma sulle cose che ancora ci sono da fare: “So di aver inanellato una striscia di traguardi importanti, ma credo che sia importante mantenere alta l’asticella delle ambizioni. Nel 2017 ho un obiettivo non indifferente, ed è quello di vincere l’unica prova dello Slam che ancora non sono riuscita a portare a casa. Il Roland Garros è un sogno, mi permetterebbe di completare il Career Grand Slam, ma l’approccio migliore è quello più distaccato: non mi ammazzerò di lavoro per lo scopo esclusivo di vincere a Parigi, perchè significherebbe sottovalutare e tralasciare tutti gli impegni dell’anno e questo potrebbe essere controproducente. È certo, però, che farò il massimo per arrivare in Francia nelle migliori condizioni e con la concreta possibilità di conquistare il titolo“.

La Mirza ha cominciato la sua scalata al fianco di Martina Hingis, con la quale ha vinto Wimbledon e US Open nel 2015: a Londra ha trionfato contro Makarova e Vesnina in rimonta, a Flushing Meadows si è imposta contro Dellacqua e Shvedova. Con la giocatrice svizzera, poi, ha calato il tris all’Australian Open 2016, battendo Hlavackova e Hradecka. L’occasione del Roland Garros, in realtà, le era già capitata: era il 2011 quando, in coppia con Elena Vesnina, raggiunse la finale e venne sconfitta dallo stesso duo che poi riuscì a battere a Melbourne a gennaio.

Per arrivare a Parigi e giocarsi una seconda possibilità, la tennista indiana dovrà adoperarsi già in queste settimane tra preparazione atletica ed inaugurazione stagionale, facendosi trovare pronta e dimostrando ancora una volta alla concorrenza la sua superiorità, già manifestata negli ultimi 24 mesi, a prescindere dalla compagna di doppio che la affiancherà nel prosieguo della sua esperienza. Sania Mirza è pronta a fare la differenza, con il poker di successi nei major già nel mirino da quasi un anno.


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