MONFILS, LA STRADA DEL 2017 NON PASSA PER ROMA

Il transalpino Gael Monfils ha annunciato il programma per la prossima stagione, la capitale italiana non sarà tra le sue tappe
giovedì, 5 gennaio 2017

TENNIS – Roma caput mundi, ma non per quanto riguarda il tennis. È questo il pensiero di uno dei tennisti più estrosi del circuito internazionale, il tennista transalpino Gael Monfils. Il 30enne nato a Parigi ha infatti annunciati tramite il proprio profilo ufficiale Facebook il suo programma da gennaio fino a metà luglio, data in cui si concluderà il tanto atteso appuntamento sull’erba di Wimbledon. L’attuale numero 7 del ranking ATP, allenato da Mikael Tillstrom, rinuncerà ufficialmente ai Masters di Roma. La tappa capitolina non evoca dolci ricordi all’imprevedibile Monfils, che lo scorso anno è stato eliminato abbastanza sorprendentemente dal brasiliano Thomaz Bellucci per 6-3 7-6. Spicca dunque l’assenza del transalpino da due degli appuntamenti più attesi del tennis internazionale, che però non andrà incontro ad una multa, come accaduto già due anni orsono. L’ATP ha infatti introdotto una regola speciale per i professionisti che hanno superato i 30 anni, che potranno decidere di saltare fino ad un massimo di 3 tornei della categoria Masters 1000 all’anno.

L’esordio del parigino avverrà dunque con gli Australian Open, in programma dal 16 gennaio fino al 29, poi tornerà in patria per l’appuntamento di Marsiglia. Il giro del mondo proseguirà con la tappa di Dubai e con la doppia trasferta americana in occasione degli Indian Wells e dell’ATP di Miami. Per Monfils sarà un avvicinamento all’estate tutto europeo, con la partecipazione ai tornei di Montecarlo, Monaco, Madrid e Halle. Nel mezzo, due appuntamenti a cui nessun tennista – neppure l’eclettico francese – può rinunciare: Roland Garros e Wimbledon. Sono queste le prime tappe di un 2017 che per Monfils si aprirà con un duplice obiettivo: cercare di migliorare il best ranking, stabilito lo scorso novembre con la sesta posizione nella classifica ATP, e provare ad aggiudicarsi altri tornei, visto che in bacheca può vantare “solo” 6 successi tra i pro, l’ultimo dei quali a Washington lo scorso 24 luglio in occasione del Citi Open, quando sul cemento statunitense riuscì a superare l’esperto gigante croato Ivo Karlovic per 5-7 7-6 6-4.


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