MURRAY-LENDL, SEGNALI POSITIVI

Nonostante la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic, Andy sta dimostrando maggiore tenuta mentale e se questo è solo l’inizio si potrebbe prospettare un 2012 diverso per lo scozzese

Melbourne (Australia) - “Sono orgoglioso di te”. Nonostante la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic, Ivan Lendl è orgoglioso del carattere dimostrato da Andy Murray agli Australian Open e non vuole affatto nasconderlo.

Le tre settimane di lavoro svolte insieme sembrano aver sortito già degli effetti positivi sul giocatore che, dopo il trionfo di Brisbane, ha mostrato un gioco decisamente più aggressivo, concentrato esclusivamente sui punti.

“Tutti coloro che pensano che Andy non possa uscire da qui a testa alta si sbagliano, anzi dovrebbero essere loro a farsi un esame di coscienza”.

Murray e Lendl durante gli allenamenti

Lendl non ha mai abbandonato Andy neanche un minuto, seguendo scambio dopo scambio i match dalla tribuna: “Ognuno di noi deve fare il suo lavoro e mantenere soprattutto i nervi sotto controllo. Credo che Andy in questo abbia fatto un buon esercizio: per tutto il torneo è riuscito a rimanere tranquillo mentalmente  e questo ha la stessa importanza che giocare bene”.

In effetti la questione ‘psicologica’ è uno dei quei fattori su cui Murray ha da sempre subito le peggiori critiche, ma questa sconfitta contro Nole ha un sapore diverso, tanto che al contrario delle precedenti potrebbe essere davvero da sprono positivo a livello mentale per le prossime mosse da fare.

Lendl in tribuna

“C’è sempre stato chi ha dubitato di me – ha affermato Murray – dicendomi che non ero abbastanza bravo. Ancora non sono riuscito a dimostrare quello che voglio, ma in questo match ci sono stato davvero vicino. Però ho oggi ho la certezza che basta un piccolo passo in avanti per raggiungere quella meta”.

Da parte sua Lendl ha poi aggiunto: “Io non so quello che è successo prima, ma ora che sono qui farò del mio meglio perché non succeda di nuovo”.

Lendl non si è mai allontanato dagli spalti durante gli incontri di Andy

La coppia Murray-Lendl appare quindi soddisfatta di questo primo periodo di lavoro e se in sole tre settimane i due sono stati capaci di costruire una solida relazione di fiducia, ora non rimane che attendere. Probabilmente in questo 2012 vedremo Andy trasformarsi da brutto anatroccolo a cigno del tennis.

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