MURRAY SALTA TORONTO PER ESSERE AL TOP A RIO

Il campione di Wimbledon vuole prepararsi al meglio per il torneo a cinque cerchi, dove difende la medaglia d'oro conquistata quattro anni fa a Londra

TENNIS – Andy Murray non scenderà in campo a Toronto la settimana prossima, lasciando vacante quinti il titolo vinto lo scorso anno a Montreal (le due sedi canadesi si alternano di anno in anno per ospitare la Rogers Cup, sesto Masters 1000 stagonale). Motivo? Molto semplice, l’attuale numero due del mondo vuole prepararsi al meglio per le Olimpiadi di Rio de Janeiro, dove difenderà la medaglia d’oro vinta a Londra quattro anni fa in finale contro Roger Federer.

Del resto il fresco campione di Wimbledon aveva già dichiarato alcuni giorni fa che, dopo aver raggiunto sempre la finale negli ultimi cinque tornei disputati, avrebbe avuto bisogno di un periodo di riposo per ricaricare un po’ le pile, e la decisione di saltare l’appuntamento del Masters 1000 di Toronto ne è stata la naturale conseguenza. Anche perché la Rogers Cup si gioca dal 23 al 31 luglio prossimi, mentre il torneo a cinque cerchi parte subito dopo, il 6 agosto, e i margini di recupero sarebbero stati troppo esigui per presentarsi al top della condizione a Rio.

“Il mio corpo – ha dichiarato Murray – ha bisogno di un po’ di riposo. Negli ultimi cinque mesi ho giocato tante partite, arrivando sempre in fondo a tutti i tornei che ho disputato. Ovviamente mi dispiace molto per tutti i miei fans del Canada, ma possono stare tranquilli, il prossimo anno tornerò di sicuro e sarà ancora una volta un piacere giocare questo torneo”.

Magari sperando di aggiungere alla propria bacheca personale il quarto titolo del Masters 1000 nordamericano (al quale non prende parte per la prima volta dall’ “esordio” datato 2006) dopo i successi dello scorso anno e la doppietta firmata nel biennio 2009-2010, ma prima c’è da pensare alla medaglia d’oro di Rio, un obiettivo dichiarato fin dall’inizio della stagione al quale Murray tiene molto. E arrivando a questo appuntamento a cinque cerchi dopo il secondo trionfo in carriera ottenuto a Wimbledon, non poteva sperare in una condizione mentale migliore per presentarsi al via del torneo olimpico: c’è da scommettere quindi che si vedrà un Andy Murray molto determinato, ma soprattutto deciso a mettere in bacheca una storica doppietta.

Nella foto Andy Murray (www.zimbio.com)


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