INOSSIDABILE RAFA

Lo spagnolo non dà scampo nemmeno allo statunitense Sweeting, e guadagna gli ottavi di finale con soli 6 games lasciati per strada. Passano anche Karlovic, Querrey e Devvarman

Indian Wells (California). Dopo aver concesso due soli games al malcapitato sudafricano Rik De Voest, Rafael Nadal non è stato da meno nel match di ieri contro il qualificato statunitense Ryan Sweeting (105 Atp), spazzato via in un’ora e 8 minuti di gioco con un rapido 6-3 6-1. Lo spagnolo, che aveva già sconfitto Ryan a Melbourne (6-2 6-1 6-1), ha controllato per tutto l’arco della contesa, non concedendo alcuna palla-break e perdendo soli 5 punti al servizio (che fanno 11 con la partita precedente) in otto game di battuta. Agli ottavi di finale il numero uno del mondo se la vedrà con un altro giocatore proveniente dalle qualificazioni (il terzo consecutivo), ossia Somdev Devvarman, abile nel beffare al tie-break della terza frazione il più esperto Xavier Malisse, imponendosi 6-1 3-6 7-6. “Rafael è uno dei miei idoli nonchè il numero uno del mondo”, ha ammesso l’indiano. “Io ho tantissimo rispetto e tanta stima nei suoi confronti, e perciò cercherò di dare il meglio di me per riuscire a competere con lui”.

Avanzano i “giganti“. L’altro ottavo di finale del primo “quarto” di tabellone vedrà invece affrontarsi due giocatori dallo stile completamente diverso: Albert Montanes e Ivo Karlovic. Dalla sfida fra il gigante croato e il francese Simon, Ivo è riuscito ad emergere senza troppi problemi (6-3 6-3), aiutandosi, naturalmente, col suo ottimo servizio. Il pivot di Zagabria ha piazzato ben 11 aces, annullando ambedue le occasioni di break concesse e tornando così a vincere tre match consecutivi nel circuito maggiore, cosa che non avveniva da oltre un anno intero (l’ultima volta fu a Delray Beach nel 2010). Contro Montanes non sarà facile, ma sul cemento (anche se lo spagnolo è cresciuto parecchio) possiamo affermare che Ivo parte favorito. Insieme a Karlovic ha passato il turno anche Sam Querrey, che quanto a centimetri e servizio ha ben poco da invidiargli. Lo statunitense ha sconfitto con il punteggio di 7-5 6-4 uno spento Fernando Verdasco, incapace di convertire nessuna delle otto palle-break avute a disposizione e insufficiente con la seconda di servizio. Il prossimo avversario di Querrey sarà Tommy Robredo, il quale lo battè in quattro sets nell’unico precedente, giocato nel 2007 sul cemento di Melbourne.

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