NADAL TORERO: “MORIRERI PER VINCERE ANCORA”

Non si arrende Nadal dopo due anni difficili e mostra tutta la sua grinta anche fuori dal campo

Tennis. Rafael Nadal non vince uno Slam da Parigi 2014, decisamente troppo per uno che sembrava potesse quanto prima superare il record dei 17 Major di Federer. E’ ancora fermo a 14 e quell’impresa sembra ormai svanire, toccati i trenta ma giunto soprattutto ad una fase della propria carriera apparentemente già in calo.

Il maiorchino però mostra tutta la sua grinta e determinazione anche fuori dal campo da tennis e parla così: “Sono pronto a morire per essere nuovamente pronto a competere. Lavorerò più che mai per far sì che ciò avvenga. Metterò molta determinazione per mettermi nella posizione di combattere per traguardi importanti“.

Rafa si dice dispiaciuto soprattutto perché i problemi sono apaprsi quando sembrava aver lentamente ritrovato la fiducia ed il gioco perduto: “Il 2016 è stato un anno duro per me perché mi sono infortunato nel momento in cui stavo giocando bene e mi divertivo molto sul campo, ma questo fa parte della vita. Devo continuare a lavorare duramente ed essere pronto per il prossimo anno e sono pronto a morire per questo. Mi sento davvero motivato a tornare al livello a cui ero arrivato prima dell’infortunio perché mi sento pronto per questo“.

Nell’intervista al The Times l’ex n.1 del mondo parla anche dell’ex Ministro francese Bachelot e delle accuse di doping a lui rivolte dalla transalpina: “Era arrivato il momento di dire basta. Non è stata una questione di frustrazione ma di aver superato una linea. Odio i problemi e questo genere di cose, ma visto che si trattava di un ministro francese ho capito che ne avevo abbastanza. Se qualcuno farà ciò che ha fatto lei parlando senza prove intraprenderò le stesse vie. So quanto ho fatto per essere dove sono e conosco al 100% i miei valori“.


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