NASTASE: “DOPING? NESSUN CONTROLLO SU SERENA”

Accuse sullo scarso controllo antidoping nei confronti degli americani. Ilie Nastase punta il dito contro la Williams

TENNIS – Da un personaggio così fuori dagli schemi, anche su una questione che apparentemente non gli appartiene potrebbe emergere un intervento a gamba tesa. Ilie Nastase, come al solito, è una mina vagante, soprattutto sulle questioni più delicate che riguardano il mondo del tennis. Ultimo caso è quello sulla questione del doping, che sta tenendo banco in particolare per quel che riguarda Maria Sharapova e il suo ritorno in campo tra tre settimane. Indicandolo, evidentemente, come un caso ben più diffuso rispetto a quanto fatto apparire negli ultimi due anni.

L’ex tennista rumeno, attualmente capitano della sua Nazionale in Fed Cup, ha allargato il concetto delle sostanze illecite a tennisti che, fino a questo momento, non sono stati coinvolti nella vicenda. A scatenare la polemica, però, è essenzialmente il cognome Williams: “La Russia è la nazione più colpita dal punto di vista del doping – spiega Nastase – ma provate a guardare altrove. Per quale motivo non ci sono sufficienti controlli sugli americani? Vi siete resi conto del fisico di Serena Williams? La verità è che se si scoprisse qualcosa, verrebbero meno gli sponsor e succederebbe qualcosa di inimmaginabile anche in ottica tornei. Per questo si tende a non scoperchiare il calderone“.

Nell’intervista rilasciata a DigiSport, la leggenda del tennis maschile prosegue: “Masha può fare ciò che vuole della sua vita privata, ma è normale che questa situazione l’abbia scossa nel profondo. Non mi stupirei se avesse attraversato un periodo di depressione, è davvero difficile accettare una cosa del genere“.

Il riferimento di Nastase, ovviamente, è volto alla polemica che ha tirato in ballo anche la WTA. La stessa federazione, infatti, dopo che la Sharapova ha ottenuto una wild card per il torneo di Stoccarda, ha ritenuto opportuno spiegare attraverso un comunicato le motivazioni e la liceità di quanto accaduto. Secondo l’ex tennista rumeno, quindi, la siberiana potrebbe non essere l’unica a poter rientrare nell’occhio del ciclone. Accuse pesanti da parte dell’ex numero uno del mondo, accuse che sicuramente terranno banco fino al ritorno in campo di Masha, ma che non trovano ancora fondamento perché non ci sono gli estremi per procedere nei confronti della Williams.


Nessun Commento per “NASTASE: "DOPING? NESSUN CONTROLLO SU SERENA"”


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora