NENAD ZIMONJIC: “VORREI VINCERE LA DAVIS NEI PROSSIMI ANNI. MA ANCHE NEL 2017”.

Il capitano giocatore della Serbia mostra tutto il suo ottimismo in vista dell’impegno contro la Russia. E riceve lodi e ringraziamenti dal numero 2 del mondo Novak Djokovic: “Vorrei ringraziarlo per aver accettato il ruolo di capitano e giocatore”.

Tennis – Vincitrice della Davis nel 2010, finalista nel 2013, la Serbia ha sempre cercato un ruolo da protagonista nella coppa del mondo del tennis. Di sicuro, sono sempre stati protagonisti gli sfegatati tifosi, sempre presenti durante le trasferte e ancora più pronti a sostenere la loro nazionale durante i match giocati tra le mura amiche. Non è un caso, infatti, che i tagliandi per il primo turno del World Group di Coppa Davis, che la Serbia giocherà contro la Russia, siano andati sold out in pochi attimi dopo la messa in vendita. Sarà stata la notizia della presenza di Novak Djokovic o più semplicemente il fatto che Nis è sempre stata una città affezionata al tennis e alla Davis. Il risultato? Biglietti sono andati esauriti in 15 minuti. “Qui si è respirata una fantastica atmosfera contro la Svezia diversi anni fa – dice Nenad Zimonjic in conferenza stampa – e ci aspettiamo una situazione ancora migliore contro la Russia”.

Il neo capitano Zimonjic, che ha recentemente sostituito Bogdan Obradovic, si dice ottimista per quanto riguarda le prestazioni della sua nazionale: “Siamo di nuovo al completo. Manca Janko Tipsarevic, ma la sua priorità è quella di migliorare la classifica. Vogliamo fare bene e vincere di nuovo la Davis nei prossimi anni. O magari anche in questa stagione”. Anche perchè Nenad Zimonjic, numero 52 del mondo di doppio, scenderà ancora in campo in questo 2017: “Questa è la mia ultima stagione da giocatore. Vorrei evitare di fare sia il giocatore che il capitano per troppo tempo. Ma io stesso ho scelto di giocare contro al Russia perché questa potrebbe essere l’ultima partita che gioco per il mio paese. E vorrei farlo davanti al pubblico amico”.

Ci sarà anche Novak Djokovic. Il numero 2 del mondo è stato eliminato presto dagli Australian Open, il riposo forzato gli ha consentito di riposare un po’ e passare qualche giorno con gli amici più cari e con la famiglia: “Sono felicissimo di essere tornato tra questi ragazzi – dice il vincitore di 12 Slam– siamo molto legati, sembriamo una famiglia, soprattutto dopo il trionfo del 2010. È tutto molto speciale ogni volta che ci ritroviamo”. Ma non bisogna abbassare la guardia, questo Novak Djokovic lo sa bene e non esita a farlo presente: “La Russia è una squadra molto giovane e motivata. Non bisogna sottovalutarli”. Una battuta anche sulla città teatro dell’evento: “Non ho mai giocato qui a Nis, ma ho sentito dire che si vive una grande atmosfera e quindi non vedo l’ora di scendere in campo”.

Non manca anche un riferimento ai recenti Australian Open. La vittoria di Roger Federer ha portato lo svizzero a quota 18 Slam. Una montagna non semplice da scalare per chi come Djokovic aveva pensato di superare il record dell’elvetico: “Non mi sorprende la vittoria di Federer. Gioca sempre al massimo livello quando è in forma. È stato fuori per sei mesi e ha avuto modo di riposare per iniziare la stagione in grande forma. Ha giocato un tennis eccezionale, posso solo congratularmi con lui”. E non può essere altrimenti considerando anche lo spettacolo cui Federer e Nadal hanno dato vita in finale: “La finale tra Roger e Rafa è stato uno dei momenti più importanti dell’anno. È andata oltre il tennis”, come la loro rivalità. Nadal ha giocato bene ed entrambi hanno dimostrato perché sono grandi campioni sia dentro che fuori il campo. La finale è stata uno spot stupendo per il tennis, da qualsiasi punto di vista la si guardi”.

L’ex numero 1 del mondo esprime belle parole anche per il nuovo capitano Zimonjic, ma non dimentica quando fatto da Obradovic in tanti anni di onorato servizio: “Voglio ringraziare Zimonjic per aver accettato il duplice ruolo di capitano e giocatore. Spero di vivere grandi successi sotto la sua direzione. Ma devo anche ringraziare Obradovic per i grandi momenti che ci ha fatto vivere. Non possiamo dimenticare i successi ottenuti con lui in panchina”.

Il ringraziamento di Nole non rimane inascoltato. Anche Nenad Zimonjic esprime la sua gratitudine al giocatore più rappresentativo di Serbia: “Dobbiamo ricordare che Novak gioca per il suo paese con maggiore frequenza rispetto agli altri top player. Ha sempre dimostrato grande interesse per la sua nazione e ha fatto reso la Serbia fiera e orgogliosa dei suoi successi”.

Foto: Nenad Zimonjic e Novak Djokovic (www.zimbio.com)


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