Newport (Rhode Island). Nei quarti di finale dell’ATP 250 di Newport, appuntamento che va a chiudere la parte di stagione sull’erba, nessun problema per il belga Olivier Rochus, numero 4 del seeding, che in un’ora esatta di gioco ha liquidato il qualificato sudafricano Raven Klaasen, numero 417 del mondo. “Ollie” ha condotto la sfida dall’inizio alla fine, facendo valere, oltre alla superiorità nel gioco, la sua maggiore esperienza a certi livelli. Questi due fattori gli hanno permesso di chiudere con un rapido 6-1 6-3 senza mai perdere il servizio e tenendo ottime percentuali, con il 75% di punti vinti sia con la prima che con la seconda palla, e 11 soli punti persi in 8 turni di battuta. Avversario di semifinale sarà l’argentino Brian Dabul, vittorioso 6-4 6-4 su Dustin Brown.
Brutto match del giamaicano. A differenza di ieri, quando non ha lasciato scampo a Sam Querrey, Dustin Brown ha giocato oggi un pessimo match, servendo molto peggio del match precedente e capitolando in poco più di un’ora. Un break per set gli è infatti costato molto caro, in quanto il rivale sudamericano – risultato decisamente impeccabile – ha cancellato entrambi i break-points concessi, chiudendo la sfida senza problemi e giungendo per la prima volta ad una semifinale ATP. Fra Dabul e Rochus vi è un precedente, che risale al Challenger di Cordenons del 2009, dove si impose il belga per 7-6 6-1.
Domani la “parte bassa”. Si giocheranno invece nella giornata di domani i quarti di finale della parte bassa del tabellone del torneo statunitense, con impegnato il favoritissimo Mardy Fish, il quale molto probabilmente non avrà vita facile contro il canadese Frank Dancevic. L’unico precedente fra i due, giocato lo scorso anno sul cemento di Delray Beach, ha dato ragione al numero 5 del torneo (vittorioso per 7-5 6-3), ma sull’erba il tennis di Dancevic è molto pericoloso, e non ci sarebbe da stupirsi per una sconfitta del tennista USA. Il secondo “quarto” vedrà invece affrontarsi una wild card e un qualificato: in campo scenderanno infatti il giovane Ryan Harrison (classe 1992), e il britannico Richard Bloomfield, entrambi a caccia della prima semifinale in carriera nel circuito maggiore.







