NIEMINEN CONCEDE IL BIS

Il finlandese supera Julien Benneteau per 6-2 7-5 e conquista il secondo titolo in carriera, dopo quello vinto a Auckland nel 2006. Per il francese è la sesta sconfitta in altrettante finali nel circuito Atp

Sydney (Australia) – E’ Jarkko Nieminen a conquistare il successo nell’Apia International Sydney 2012. Il finlandese ha superato in finale il francese Julien Benneteau con il punteggio di 6-2 7-5. Per Nieminen si tratta del secondo titolo in carriera. Curiosamente i suoi due successi sono arrivati entrambi nella seconda settimana dell’anno: nel 2006 vinse il torneo di Auckland battendo Mario Ancic in finale con un netto 6-2 6-2. Una vera e propria impresa quella compiuta dal finlandese in questo evento: partendo dalle qualificazioni, ha infatti superato nell’ordine Amer Delic, Andre Begemann, Stephane Robert, James Duckworth, Radek Stepanek, Bobby Reynolds, Denis Istomin e appunto Julien Benneteau. Otto partite, un unico set perso, quello centrale nella sfida degli ottavi di finale contro Stepanek. Ma fino alla partita odierna, meglio di lui era riuscito a fare Benneteau. Il francese aveva dovuto vincere solo quattro partite, non essendo passato per le qualificazioni, ma la facilità con cui aveva conquistato tali successi era stata sorprendente. In particolare il numero 49 del mondo aveva stupito in semifinale, quando aveva superato per 6-4 6-4 quel Marcos Baghdatis che solo un giorno prima aveva eliminato il numero 1 del tabellone Juan Martin del Potro. Per questi motivi, nonostante il bilancio degli scontri diretti dicesse 4-0 Nieminen, era Benneteau il favorito della finale. Ma il match odierno ha dato un verdetto diverso.

Il match si è aperto con il break immediato del francese (1-0 e servizio), immediatamente recuperato dal finlandese, che ha poi tenuto il primo servizio della sua partita, per portarsi sul 2-1. Nel sesto e nell’ottavo game sono poi arrivati altri due break per Nieminen, che ha così incassato per 6-2 un primo set dominato. Il rendimento con la prima di servizio ha fatto la differenza: 43% dei punti per Benneteau, 83% per il finlandese. Il secondo set è stato molto più equilibrato. Buon rendimento al servizio per entrambi, e nessuna palla-break fino al 5-4 Nieminen, servizio Francia, quando il finlandese ha conquistato un primo match point sul 30-40, annullato molto bene da Benneteau con un dritto a sventaglio a seguito di una buona seconda di servizio. Così il francese, dopo essersi salvato, è andato a servire nuovamente per rimanere nel match sul 6-5 Nieminen. Il finlandese è andato addirittura avanti 0-40, e questa volta ha sfruttato la prima occasione utile, per 6-2 7-5 finale.

Per Nieminen, come detto, è il secondo titolo in carriera, con il quale interrompe una serie di sei sconfitte consecutive nelle finali. Per l’ex numero 13 del mondo sono in tutto 12 le finali giocate. Per Benneteau è invece la sesta sconfitta in altrettante finali. Sembra essere una vera e propria maledizione per il francese, che dal 2008 ha sempre disputato almeno una volta a stagione l’appuntamento conclusivo di un evento Atp: nel 2008 è stato finalista a Lione e a Casablanca, nel 2009 a Kitzbuhel, nel 2010 a Marsiglia, nel 2011 a Winston-Salem e appunto nel 2012 a Sydney. A 30 anni, deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con il primo titolo in carriera. Se manterrà un livello di gioco simile a quello espresso questa settimana, probabilmente arriverà prima o poi.

Nieminen si presenta quindi nelle migliori condizioni all’Australian Open, in cui non sarà di certo tra i favoriti, ma dove potrà comunque essere pericoloso e dare fastidio anche ai migliori. A 30 anni non è più un ragazzino, ma quando gioca bene, può ancora mettere in difficoltà chiunque, come ha dimostrato questa settimana.

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