NUOVO ALLENATORE PER BELINDA BENCIC: MACIEJ SYNOVKA

Cambio della guardia per Belinda Bencic. La svizzera, precipatata alla posizione numero 81, ha scelto il polacco Maciej Synowka come nuovo coach

Tennis – Belinda Bencic ha un nuovo allenatore: Maciej Synovka.

Synowka non è un estraneo al circuito WTA: ha lavorato infatti con la sua compatriota Urszula Radwanska (nel 2013), l’americana Coco Vandenweghe (nel 2015/16) e Mirjana Lucic-Baroni.

“Belinda è la miglior atleta con la quale ho avuto l’opportunità di lavorare” ha dichiarato Synovka, “È una grande sfida ma la pressione è un privilegio. Quando ho parlato con Belinda abbiamo detto che l’obiettivo non è tornare in top 10, ma di competere per la prima posizione al mondo”.

Il papà e ormai ex allenatore di Belinda, Ivan, supporta la scelta di sua figlia: “È suo diritto fare le cose come meglio ritiene opportuno. Noi, i suoi genitori, resteremo con lei e la sosterremo, non appena avrà bisogno del nostro aiuto ci saremo” .

Belinda Bencic è anche andata a Melbourne senza padre e quindi senza allenatore, venendo eliminata al 1 ° turno dalla futura campionessa, Serena Williams, che l’ha battuta in due set (6-4 6-3).

 


Nessun Commento per “NUOVO ALLENATORE PER BELINDA BENCIC: MACIEJ SYNOVKA”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Maggio 2018

  • Nadal senza limiti. Continua a primeggiare il n.1 del mondo, in barba agli infortuni, al nuovo che avanza e anche ai suoi quasi 32 anni. Un fenomeno che si nutre di "mattone tritato".
  • Gli Internazionali di un tennista romano. Nascere ad un passo dal centrale del Foro Italico, scrutarlo, sognarlo e riusicire a calcarlo da beniamino del pubblico. "Core de Roma" Pistolesi racconta il suo sogno diventato realtà.
  • In America qualcosa si muove. I tornei d'oltreoceano giocati a Indian Wells e Miami hanno mostrato un panorama tennistico in movimento, in cui le certezze dei campionissimi traballanno e cominciano a intravedersi sprazzi di futuro.