OLIMPIADI GASTRONOMICHE, EGIDIO LONGO DEL CANOTTIERI ROMA E’ LO CHEF DELL’ANNO

Il verdetto della giurìa dell’Accademia Italiana della Cucina premia lo chef del Circolo Canottieri Roma, che già lo scorso anno sfiorò la vittoria. Argento a Roberto Vizzino del Tennis Club Parioli, bronzo ex-aequo per Federico Berardi del Canottieri Lazio e Daniele Perfetto del Circolo Magistrati Corte dei Conti

Roma, Gennaio 2015   –    Dopo  lo  straordinario  successo  dei  Championships  Gastronomici  dello  scorso  anno,  l’originale  binomio  sport  e  cucina  è  tornato  questa  estate  ad animare  le  serate  dei  più  esclusivi  Circoli  della  Capitale.  L’accattivante  competizione  culinaria  ideata  da  Sergio  Rossi,  fondatore  e  storico  direttore  della  rivista  Tennis  Oggi,  ha  cambiato  denominazione  in  Olimpiadi  Gastronomiche  rinnovandosi  anche  nella  formula  ma  mantenendo  intatto  l’obiettivo  di  porre  l’accento  sul  fondamentale  ruolo  svolto  dal  ristorante  all’interno  dei  Circoli  sportivi.   A  poco  più  di un mese  di  distanza  dalla  conclusione  del  torneo  la speciale  giurìa  di  esperti  gastronomi  dell‘Accademia  Italiana  della  Cucina  ha  ufficializzato  la  classifica  finale  incoronando  Chef  dell’Anno  2014  Egidio  Longo  del  Circolo  Canottieri  Roma.    Le  sue  straordinarie  fantasie  gastronomiche  hanno  dominato  la  serata  del 24 ottobre  scorso,  ospitata  nella  prestigiosa  sede  del  Sodalizio giallorosso, conquistando  i  giurati  che  gli  hanno  assegnato  il  maggior  numero  di  fiaccole  olimpiche  in  base  alle  modalità  di  attribuzione  dei  punteggi  previste  dal  regolamento  di quest’anno.   Una   serata  di  gala   nella  quale  Egidio  Longo  ha  servito  un  principesco   menù,   tra  sperimentazione  e  cucina  tradizionale,   con  un  tortino  di  patate  del  Fucino  con  fungo  porcino  silano  e Gamberone  Reale  al  cognac  come  antipasto.   I  primi  piatti   hanno  portato  in tavola  gli  spaghetti  alla  chitarra  ai  finferli,  il  filetto  di  ricciola  e guanciale  di  Norcia  croccante,  nonchè  uno  scrigno  di  riso  di  Venere  alle  pere  e  vellutata   di   Parmigiano reggiano  gran  riserva.   Medaglioni  di  rana  pescatrice  su  battuto  di  olive  taggiasche  e pomodorini  di  Pachino  caramellati  sono  stati  un  succulento  secondo  piatto  prima   della conclusiva  Torta  Olimpionica  come  dessert.  Il  tutto  accompagnato  immancabilmente  dai  pregiati  vini  di   Casale  del  Giglio,  sponsor  ufficiale  della  manifestazione     

Le  Olimpiadi  Gastronomiche 2014  sono  state  inaugurate   lo scorso 13  giugno   con  una raffinata  cena  a  bordo  piscina  nella  suggestiva  cornice  dell‘Antico  Tiro  a  Volo,  una  delle  new  entry  di  questa  seconda  edizione  del torneo.  Il  Presidente  del  Club   avv. Michele Anastasio Pugliese  ha  fatto  gli  onori  di  casa  in una  serata  nella quale  grandi  protagonisti  sono  stati  certamente  il  gestore del  ristorante  Ahamed  Mezba  Uddin,  lo  chef  Jhair  Islam  e  il  suo  staff  che  hanno  proposto  ai  giudici  dell’Accademia  Italiana  della  Cucina  un buffet  ricco  di  sapori  di  terra  e  di  mare.

Molto  elegante  anche  la  cena  organizzata nella  Gara 2  dal  Circolo  Magistrati  della  Corte  dei Conti,  che  già  lo  scorso  anno  partecipò  alla  competizione  sfiorando  il  podio.   Con  il  presidente  Stefano Castiglione  nel  ruolo  di  anfitrione,  a  strappare gli applausi  dei  numerosi  soci  e ospiti  che  hanno  presenziato all’evento    sono  stati  il  gestore  Vittorio  Palumbo,  impeccabile  nella  cura  della  coreografia  della  sala,  e  lo  chef   Daniele  Perfetto  autore  di  un raffinato  menù  che  gli  è  valso   la  medaglia  di  bronzo,  in  coabitazione  con  Federico  Berardi  del  Canottieri  Lazio.

La  Gara  3  ha  visto  invece  protagonista  il  Roma  Polo  Club,  che  non  nascondeva  le  sue  ambizioni  dopo  la  medaglia  di  bronzo  dello  scorso  anno.   Il  numero  uno del  Circolo  rossoblu  avv. Cataldo D’Andria  ha messo in campo la  collaudata  coppia  formata  dal  gestore  del  ristorante  Manuel  Croccolo  e  dal  suo  chef  Andrea  Mancini   che  hanno  preparato  un delizioso  menù  servito  nella  sala  all’aperto  con  veduta  sul campo  da  polo.

Il  girone  estivo  delle  Olimpiadi  Gastronomiche  2104  si  è   concluso  con  la  Gara  4  andata  in scena  mercoledì  24  luglio  al  Fiuggi  Golf  Club,  un’altra   new  entry  di  quest’anno.  Il  Circolo  del  presidente  Mattia  Ciccarelli   ha  organizzato  una conviviale  curata  nei minimi  dettagli  dai  dinamici  gestori del ristorante  Barbara  e  Fabio  alla  quale  ha  partecipato  anche  il  sindaco  della cittadina  laziale  dott.  Fabrizio  Martini.   Il  menù  ha  portato  la  firma  della  chef   Paola  Fratocchi  che  ha  privilegiato  i  sapori  della  tradizionale  cucina  locale  con  qualche raffinato  spunto  creativo.

Il   torneo  è  ripreso  poi  a   settembre  con  la  Gara 5  al  Circolo  Canottieri  Lazio,  la  terza new entry  di quest’anno  che  ha fatto  il  suo  esordio  nella  competizione  aprendo  il  girone  invernale.  Lo chef  biancoceleste  Federico  Berardi  ha  proposto  un  raffinato  menù  di mare  molto  apprezzato,   guadagnandosi  il  riconoscimento  degli  Accademici  che  lo  hanno  pemiato  con  la   medaglia  di  bronzo.

A  seguire  è  stato  il turno  dei  tre  Circoli  storici  grandi  protagonisti  della  prima  edizione:   il  Circolo  Canottieri  Roma  con  il  sopracitato  menu  vincente  di  Egidio  Longo,  quindi  il  Tennis  Club  Parioli  con  oltre  cento  tra soci e  ospiti  allietati  dal  menu strepitoso  servito  dallo  chef   Roberto  Vizzino  e  ottimamente  intrattenuti  dal  padrone  di  casa  Maurizio  Romeo.  Una  cucina  che  è  valsa  a  Vizzino  la  medaglia  d’argento,  un  risultato  che  va  a  migliorare  il  terzo  posto  ottenuto  lo scorso  anno.

A  chiudere,  la  Gara 8  con  il  Reale  Circolo  Canottieri  Tevere  Remo  rappresentato  dalla coppia  di chef  formata da  Fabio  Balsamo  e  Settimio  Scacco  che  erano  chiamati  a  difendere  il  titolo  conquistato  la scorsa  stagione.

Le  performances  degli  otto  chef  in  gara, alle  quali  stampa  e  televisione hanno  dato  ampio risalto,  sono  state  valutate  da  una  qualificata  giurìa  di  esperti  gastronomi  dell‘Accademia  Italiana  della  Cucina,  Istituzione culturale  della  Repubblica  Italiana  fondata nel  1953  da  Orio Vergani  allo scopo di  tutelare le  tradizioni  della  nostra cucina.  Come  lo  scorso  anno,  l’Accademia  ha  concesso  il  patrocinio  ufficiale  alle  Olimpiadi  Gastronomiche,  conferendo all’evento  ancor  più   prestigio  e  autorevolezza.  La  giurìa  è  stata  presieduta  da  Giovan Battista Guerra, delegato  dell’Accademia,  e  composta  dagli  accademici  Gabriele  Gasparro e  Michela  Rossi.

Poichè  gli  sport  praticati  dagli  otto  Club  che  hanno preso parte  alla  competizione  culinaria  sono  diversi   (tennis, canottaggio, nuoto, calcetto, polo e golf),  la  novità  dell’edizione  2014  è   rappresentata  dalla  nuova  denominazione  Olimpiadi  Gastronomiche  e  dalle  fiaccole  olimpiche  che  la  giurìa  ha  assegnato  agli  chef  in  gara sulla  base  dei  punteggi  ottenuti con  le  loro  proposte  culinarie.

La  proclamazione  ufficiale  dello Chef  dell’Anno 2014  avverrà  nel  corso di  una cerimonia  che  sarà  organizzata  dal  Circolo  Canottieri Roma  entro  il mese  di  gennaio  in  data  da definire.


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